Comunità energetiche, dalla progettazione alla realizzazione in 8 step

Comunità energetiche, dalla progettazione alla realizzazione in 8 step

Sul portale GSE un percorso guidato per i Comuni per conoscerne i vantaggi e favorirne la costituzione.

La normativa

L’Italia è arrivata in ritardo di 20 anni sull’uso della energia da fonti rinnovabili.

La Direttiva UE 218/2001 del Parlamento europeo in materia è stata infatti attuata nel 2021.

Il decreto CER del 23.1.2024 ha segnato la chiave di volta dando il via al cambiamento.

Il 23.2.2024 sul sito del GSE sono state pubblicate le regole operative approvate dal MASE per accedere agli incentivi.

L’Italia è quindi pronta alla transizione energetica.

Ma lo è davvero?

La mappatura

Secondo la piattaforma Ener2crowd www.ener2crowd.com le comunità energetiche in Italia oggi sono 150.

Di queste 35 sono operative, 48 in fase di progetto e 67 ancora nella prima fase di costituzione.

Le Regioni maggiormente coinvolte sono Piemonte, Veneto, Emilia Romagna e Lombardia.

Il Piemonte ha una CER nel Capoluogo realizzata dal Consorzio Pinerolo Energia in team al Politecnico di Torino ed una CER di lago (Lago d’Orta).

Il Veneto vanta una CER in collaborazione con Coldiretti Veneto alla quale partecipano oltre 500 aziende.

A Imola la prima CER collettiva composta da imprese che producono collettivamente energia.

Quale futuro?

Lo studio Elemens per Legambiente ipotizza investimenti stimati in 13,4 miliardi di euro nel periodo 2021-2030 e 19mila addetti diretti sugli impianti.

Anche sul sito di Legambiente www.comunirinnovabili.it la mappa delle comunità energetiche rinnovabili sul territorio nazionale.

Secondo Energy&Strategy il team del Politecnico di Milano dedicato alla ricerca i progetti nel 2024 sono raddoppiati rispetto al precedente anno con una crescita pari al 89%.

Delle 168 iniziative per la costituzione di CER e autoconsumo collettivo, solo 46 sono attive: le residue 121 sono ancora in fase progettuale.

Sebbene vi sia la spinta, comunque si va piano.

C’è quindi ancora molto da fare.

GSE per le CER

Sul website www.gse.it si trova oggi un percorso di avvicinamento e assistenza all’uso dell’energia rinnovabile in favore dei Comuni.

La costituzione di una CER in 8 facili step.

Si spera.

Step 1

La strada più semplice è aderire ad una CER già esistente.

E’ quindi possibile consultare la Mappa interattiva delle Cabine Primarie dove individuare le cabine primarie presenti sul territorio per trovare quella più vicino con un semplice click sulla piantina d’Italia.

Sul sito è possibile poi scaricare esempi di delibera di Giunta o Consiglio comunale per facilitare il processo.

Step 2

Trova i contributi.

Per i Comuni sotto i 5000 abitanti è previsto il contributo a fondo perduto del PNRR fino al 40% dell’investimento.

E’ possibile effettuare una simulazione tecnico-amministrativa su www.autoconsumo.gse.it inserendo indirizzo dell’edificio, superficie, dati di consumo e categoria di appartenenza tra:

privati e condomini;

imprese e PA;

gruppi, comunità e autoconsumatori a distanza.

Per le risorse disponibili è consultabile la tabella che per Regione indica le CER ammesse, la dotazione finanziaria e i finanziamenti erogati.

Anche con i riferimenti delle Delibere di Giunta adottate.

Step 3

Una volta deciso il progetto occorre informare il territorio per trovare adesioni.

Sul sito è possibile scaricare un esempio di avviso di manifestazione di interesse con il modello di adesione.

Step 4

Si arriva alla costituzione.

Trovi in link per consultare un riepilogo dei requisiti minimi da inserire nello Statuto della CER.

Il GSE mette a disposizione anche uno statuto tipo.

Se invece si vuole aderire ad una CER già esistente basterà sottoscrivere lo Statuto esistente.

Step 5

Per la fase di esecuzione degli impianti  il GSE mette a disposizione un modello unico per la realizzazione, connessione e esercizio di impianti fotovoltaici.

Con una parte da inviare prima dell’inizio dei lavori e una alla fine dei lavori.

Per semplificare l’iter burocratico.

Step 6

Prenota il contributo del PNRR.

Dopo la costituzione della CER ma prima dell’avvio dei lavori è possibile prenotare il contributo  sul portale del GSE.

E’ consultabile la Guida semplificata alla presentazione delle richieste.

Step 7

La realizzazione dell’impianto.

L’Ente pubblico può semplificare le procedure di acquisto e installazione dell’impianto fotovoltaico direttamente su MePA oppure  rivolgersi ad un partner che opera nel territorio.

Consultabile il portale CONSIP del MEF www.acquistinretepa.it  per la razionalizzazione degli acquisti nella PA che affianca e sostiene Enti pubblici nella gestione dei loro processi di acquisto.

Step 8

Ottieni gli incentivi.

Consultabili sul portale slide e webinar per la richiesta incentivi dopo l’entrata in esecuzione dell’impianto.

Con la presentazione della richiesta di accesso al servizio di autoconsumo diffuso si iniziano ad ottenere i benefici.

La scelta del GSE di facilitazione è indubbia.

Sarà sufficiente?

Marta Serpolla