Enforcement Lazio, spesi già 968 milioni di fondi per l'agricoltura. L'Assessore Righini: spinta verso un modello sostenibile Redazione 13 March 2025 La Regione Lazio ha già speso 967,7 milioni dei fondi destinati all’agricoltura: l’obiettivo è investire gli altri 122 in anticipo rispetto al termine del 31 dicembre La Regione Lazio, per il Programma sviluppo rurale (PSR) 2014-2022 ha erogato 967,7 milioni a oggi, pari all’86,3% della dotazione finanziaria disponibile. In questo modo la regione ha potuto, come riporta Il Sole 24 Ore, superare la “soglia del disimpegno automatico” al 31 dicembre 2024. Evitando, così, decurtazioni finanziarie che avrebbero comportato la restituzione dei fondi all’Unione europea. L’obiettivo della Regione Lazio è utilizzare completamente le risorse destinate all’agricoltura anche in anticipo rispetto al termine del 31 dicembre 2025, come spiega proprio l’organo amministrativo: Entro tale scadenza saranno erogati ulteriori pagamenti effettivi per 122,07 milioni di euro a cui si aggiungono 15,3 milioni del fondo Next GenerationEU e quelli che saranno effettuati, fuori dal rischio disimpegno. Lazio, la missione della Regione per l’agricoltura La Casa tedesca punta forte sulle rinnovabili Lazio, spesi già 968 milioni di fondi per l’agricoltura. L’Assessore Righini: spinta verso un modello sostenibile LEGGI ANCHE Cina, ecco Manus AI: come funziona l’agente di intelligenza artificiale più autonomo al mondo I quasi 968 milioni spesi finora collocano la Regione Lazio al secondo posto, solo dopo la Valle d’Aosta, che ha il Psr con minor dotazione finanziaria d’Italia tra chi ha scelto l’Agea (Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura) come organismo pagatore. Ed è tra le prime cinque a livello nazionale. L’ente ha, poi, concentrato l’analisi sulla qualità della spesa: La Regione Lazio si è contraddistinta per un corretto equilibrio tra le varie misure di intervento, con importanti livelli di utilizzazione da parte delle cosiddette “misure strutturali”, quelle più consone ad una politica degli investimenti, ma anche con un set di pagamenti importanti a favore di misure volte a premiare metodi di produzione sostenibili e rispettosi dell’ambiente, su tutti l’agricoltura biologia e il benessere animale, ed infine con un focus importante sulle politiche per il ricambio generazionale in agricoltura (start up). La Regione, spiega l’Assessore al Bilancio e all’Agricoltura Giancarlo Righini, ha puntato su alcune tematiche chiave. Tra queste la sensibilità nei confronti dei giovani agricoltori, a anche la spinta verso un modello sempre più sostenibile: Abbiamo puntato principalmente sulle tematiche che riteniamo fondamentali. Mi riferisco alla sensibilità nei confronti dei giovani agricoltori; alla spinta verso un modello di produzione agricola sostenibile; all’attenzione a favore delle condizioni di benessere degli animali in allevamento; all’introduzione di un approccio innovativo alle problematiche del rafforzamento del tessuto socio-economico nelle zone rurali; alla consapevolezza circa la necessità di favorire l’ammodernamento e la competitività delle imprese agricole e di quelle della trasformazione e della commercializzazione con investimenti e innovazione.