Sardegna, energie rinnovabili: la Consulta conferma gli impegni con l'Unione Europea

Sardegna, energie rinnovabili: la Consulta conferma gli impegni con l’Unione Europea

La Consulta ha confermato gli impegni con l’Unione Europea in Sardegna: incostituzionale la moratoria sulle energie rinnovabili

Svolta importante in SardegnaLa Corte Costituzionle ha dichiarato illegittima la moratoria della Regione sulle energie rinnovabili. Con esse venivno bloccati gli impianti FER ovverosia eolici e fotovoltaici per 18 mesi. La Corte, però, lo ha dichiarato incostituzionale.

La norma era stata già abrogta a dicembre con l’approvazione della legge sulle aree idonee, ma la Consult ha voluto pronunciarsi. Lo ha ritenuto necessario in quanto la sua valutazione giuridica può rappresentre un punto di riferimento per il futuro delle rinnovabili in Italia. La conferm degli impegni con l’UE, la transizione ecologica non possono essere fermati da provvedimenti locali.

Energie rinnovabili: come può cambiare il futuro

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Si legge nel dispositivo della sentenza:

La moratoria, pur finalizzata alla tutela del paesaggio, nello stabilire il divieto di installare impianti alimentati da fonti rinnovabili, si pone in contrasto con la normativa statale che reca principi fondamentali che, in quanto tali, si impongono anche alle competenze statutarie in materia di produzione dell’energia.

In che modo le rinnovabili posono cambiare? La Corte Costituzionale ha riconosciuto l’importanza di esse nella lotta al cambiamento climatico e ribadito che i locali non possono rallentare ciò che hanno traccito le direttive europee e nazionali. La sentenza può, dunque, orientare le future regolamentazioni.