Smart Road Alcolock: è tutto pronto. A luglio già le prime installazioni Emiliano Ragoni 21 March 2025 Sicurezza Notizie correlate Enforcement Ancona, nasce l’Osservatorio delle periferie: task force per lo sviluppo e contro il degrado Enforcement Smart Road Omologazione, focus sull’etilometro Il MIT ha inviato alla UE il decreto attuativo per sbloccare le installazioni dell’alcolock, dispositivo che impedisce di guidare a chi ha bevuto. A luglio potrebbero già avvenire le prime installazioni Ci siamo: è arrivato il tempo dell’alcolock. Il Ministero dei trasporti ha infatti notificato il decreto attuativo all’UE che, nello specifico, disciplina l’installazione del dispositivo che impedisce a chi ha bevuto di mettersi al volante. Via al decreto attuativo A comunicare l’inoltro del decreto attuativo è l’Associazione sostenitori e amici della polizia stradale (Asaps). Previsto dalla legge di riforma del Codice della strada, entrato in vigore il 14 dicembre, il decreto prevede caratteristiche e modalità di installazione per l’Italia del nuovo dispositivo. I tempi tecnici Sarà in visione per 90 giorni in Unione Europea e se non ci saranno osservazioni entrerà in vigore a luglio. Il veicolo del conducente su cui è installato il nuovo dispositivo, compresi autobus e autocarri, obbligherà chiunque vi salga e debba guidarlo a soffiare con alcol zero per avviare il motore. Come funziona? Il dispositivo assolve alla funzione di immobilizzatore e può essere portato in stato di non blocco solo dopo la presentazione e l’analisi di un campione di alito accettato con una concentrazione di alcool non superiore a 0 mg/l. Per chi è obbligatorio? Sarà obbligatorio per tutti i condannati a pena definitiva per guida in stato d’ebbrezza con tasso alcolemico superiore a 0,8 gr/l, per due anni successivi alla sospensione della patente da sei mesi ad un anno. Se invece il tasso alcolemico supera 1,5 gr/l saranno tre gli anni di obbligo di installazione dell’alcolock, dopo la sospensione da uno a due anni disposta dal prefetto. Quanto costa? Il nuovo Codice della Strada obbligherà i condannati ad una spesa complessiva nelle officine autorizzate di almeno 2.000 euro, essendo richiamate le norme sulla costruzione degli etilometri, e dovendo essere sottoposti anche a revisione per la taratura. Come funziona? Lo strumento analizza l’aria alveolare espirata ne misura la concentrazione di alcol in mg/l di aria ed espone il valore del tasso alcolemico espresso in g/l di sangue. Tempi rispettati Sanzioni amministrative e sospensione patente per chi guida senza alcolock, o manomette o altera i sigilli del dispositivo, o se guida con un tasso alcolemico superiore a 0,1 gr/l. Il presidente Asaps, Giordano Biserni, tesse le lodi di Salvini: “Un plauso al Ministero dei Trasporti per aver rispettato i tempi per l’attuazione dell’alcolock previsti dalla legge, che dimostra la volontà di un pesante giro di vite, sulla guida alterata, perché sono ancora troppi i conducenti che uccidono pedoni e ciclisti e che vengono condannati per guida alterata. Ci aspettiamo però la stessa velocità per le direttive sulla guida dopo l’assunzione di sostanze stupefacenti e per il tanto atteso decreto sull’omologazione degli autovelox, ancora fermo negli uffici del ministero e non inviato per la notifica all’Unione Europea”. I controlli sono finalizzati all’affidabilità L’affidabilità dell’alcolock si ravvisa nei controlli periodici rivolti a verificarne il perdurante funzionamento successivamente all’omologazione e alla taratura. Nell’ambito del giudizio penale per guida in stato d’ebbrezza (art. 186 C.d.S.) ove assuma rilievo la misurazione del livello di alcool nel sangue mediante etilometro, all’attribuzione dell’onere della prova in capo all’accusa circa l’omologazione e l’esecuzione delle verifiche periodiche sull’apparecchio utilizzata per l’alcoltest, fa riscontro un onere di allegazione da parte del soggetto accusato, avente a oggetto la contestazione del buon funzionamento dell’apparecchio. Emiliano Ragoni
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