Patente di guida, verso nuove regole

Patente di guida, verso nuove regole

Patente di guida accessibile da smartphone, periodo di prova minimo di due anni per i nuovi conducenti, 18enni che guidano camion a determinate condizioni.
Queste le novità dell’accordo, raggiunto il 25 marzo da Parlamento e Consiglio della UE, teso a modificare la direttiva in ambito di sicurezza stradale.

L’accordo sulle patenti di guida

I negoziatori del Parlamento e del Consiglio della UE hanno concordato nuove regole sulla patente di guida, prevedendone una tipologia “mobile“, nonché un periodo di prova per i nuovi conducenti e la guida “accompagnata”.

L’accordo riguarda, più specificamente, l’aggiornamento della direttiva UE in materia di patente di guida, e punta a migliorare la sicurezza stradale in Europa, sulle cui strade ogni anno si contano circa 20.000 decessi.

L’accordo in ordine alla modifica della direttiva sulle patenti si pone nel contesto del pacchetto sulla sicurezza stradale presentato dalla Commissione a marzo 2023, col dichiarato obiettivo di migliorare la sicurezza per gli utenti della strada e avvicinarsi a zero vittime nel trasporto stradale dell’UE entro il 2050 (“Vision Zero“).

Al medesimo pacchetto appartengono pure le norme sulla sospensione della patente di guida, sulle quali i negoziatori del Parlamento e del Consiglio della UE stanno lavorando per trovare un accordo.

Impiego del telefono e guida in condizioni pericolose

Vigeranno nuovi requisiti in modo che i conducenti siano meglio preparati per situazioni di guida reali e sviluppino una sufficiente consapevolezza dei rischi rispetto alle categorie di utenti più vulnerabili, quali pedoni, bambini, ciclisti.

Sarà necessario imparare a usare il telefono in modo sicuro durante la guida, i rischi del cd. angolo cieco, i sistemi di assistenza alla guida, l’apertura sicura delle portiere, la guida su neve e condizioni scivolose.

Patente di guida digitale

Le nuove norme prevedono la patente di guida in formato digitale, disponibile sullo smartphone con tecnologia di portafoglio digitale UE.

Gli Stati membri avranno a disposizione cinque anni e sei mesi dall’entrata in vigore delle modifiche normative per implementare la propria normativa interna.

Al contempo, i conducenti potranno continuare a richiedere la patente di guida in formato fisico.

Biennio di prova per i nuovi conducenti

Le norme prevedono un periodo di prova di almeno due anni per i nuovi conducenti.

I neopatentati saranno soggetti a norme e sanzioni più severe per guida sotto l’effetto di alcol e guida senza cinture di sicurezza o sistemi di ritenuta per bambini.

L’articolato invita gli Stati membri a perseguire una politica di tolleranza zero su alcol e droghe, vietandone il consumo a tutti i conducenti.

Licenze professionali

Per mitigare la carenza di conducenti professionisti, l’età minima per ottenere la patente per autocarri da 21 scenderà a 18 anni, mentre quella per la patente di guida per autobus da 24 a 21 anni.

Il tutto a condizione che l’istante sia in possesso di un certificato di idoneità professionale.

I paesi dell’UE possono consentire ai diciassettenni di guidare un camion o un furgone solo sul loro territorio, se accompagnati da un conducente esperto.

Il sistema di conducenti accompagnati si applicherà per gli automobilisti in tutta l’UE.

Controlli di validità e sanitari

L’accordo prevede che le patenti di guida avranno una validità di 15 anni per motociclette e automobili.

I paesi dell’UE possono ridurre questo periodo a 10 anni quando è possibile utilizzare la patente come documento d’identità nazionale, mentre le patenti per camion e autobus dovranno essere rinnovate ogni cinque anni.

Gli Stati membri possono accorciare la validità delle patenti di guida dei conducenti over 65.

Prima di conseguire la prima patente, un conducente deve superare un controllo medico, che include esame della vista e delle condizioni cardiovascolari.

Per i conducenti di auto o motocicli, i paesi dell’UE possono scegliere di sostituire il controllo medico con moduli di autovalutazione o, in caso di rinnovo della patente di guida, ulteriori misure alternative.

Su iniziativa dei deputati al Parlamento europeo, le autorità nazionali saranno incoraggiate a migliorare la consapevolezza pubblica degli standard minimi di idoneità fisica e mentale per la guida.