Misc Reggio Emilia, l’importanza della sicurezza alla guida si insegna a scuola: lezione di educazione stradale agli studenti Redazione 28 March 2025 Grande successo a Reggio Emilia per la giornata di lezione sulla sicurezza stradale agli studenti di quarta e quinta superiore: immagini, consigli e test pratici per le scuole La sicurezza stradale e la consapevolezza dei doveri e rischi alla guida è una tematica sempre più importante nella nostra società . E la sensibilizzazione deve partire dalle scuole, per rendere anche gli studenti prima di tutto attori consapevoli della vita lungo le strade (come pedoni e ciclisti, ad esempio), ma poi anche come autisti del futuro. Ecco perché sono state scelte le classi di quarta e quinta superiore per il progetto di educazione stradale “ABC: l’autostrada del Brennero in città “, organizzato con le scuole di Reggio Emilia il 26 marzo. La lezione, della durata di una mattinata, ha visto la Polizia stradale e Autobrennero scendere in campo, col sostegno della Provincia e del Comune reggiani, insieme agli enti di soccorso e di Polizia locale, per mostrare a 1663 studenti rischi e situazioni della strada. Chi in presenza (450 ragazze e ragazzi) e chi collegato da remoto (1183) hanno assistito a una full immersion educativa e dimostrativa del comportamento da tenere quando si circola per le strade. Tutto è cominciato la mattina, al teatro Ariosto, dove si è tenuta una lezione interattiva e variegata. Le spiegazioni di esperti sulle norme di buon comportamento alla guida si sono alternati video di sensibilizzazione. Immagini dure e, a tratti, impressionanti, a dimostrare quali sono i veri rischi che si corrono per azioni o scelte poco prudenti al volante. Reggio Emilia, dalla teoria alle simulazioni pratiche: lezione di sicurezza stradale agli studenti di quarta e quinta superiore Reggio Emilia, l’importanza della sicurezza alla guida si insegna a scuola: lezione di educazione stradale agli studenti LEGGI ANCHE ZTL, ecco come funzionano: regolamenti e vincoli I formatori hanno poi sottoposto gli studenti a un quiz per verificare l’apprendimento corretto delle nozioni. La classe vincitrice (4B dell’Istituto D’Arzo a Montecchio) si è aggiudicata un premio da 1.500€ spendibile in materiale scolastico, come riporta la Gazzetta di Reggio. Alla fine, la mattinata al teatro Ariosto si è conclusa con la testimonianza di Natalia Beliaeva, campionessa di handbike che ha subito un grave incidente che l’ha costretta sulla sedia a rotelle. L’attività poi si è spostata all’aperto, nelle piazze della Vittoria e dei Martiri del 7 luglio. A quel punto gli studenti che erano in presenza hanno potuto sperimentare a livello pratico quanto imparato nella lezione appena precedente, con varie attività simulanti messe a disposizione da enti di soccorso e di polizia. La giornata educativa si è conclusa con una simulazione di un grave incidente stradale, che ha dimostrato tutte le procedure di emergenza adottate in tale situazione. Attività come queste sono fondamentali per l’educazione stradale, che deve partire proprio dai giovani. Non solo sono gli autisti del futuro e attori anche oggi nella viabilità , anche solo come passeggeri. Ma gli incidenti stradali, negli ultimi anni, sono rimasti la causa di mortalità principale per i giovani dai 18 ai 29 anni. Anche per questo, la sensibilizzazione a livello scolastico è importantissima.