Legal Smart Road Immatricolazione e sicurezza stradale: le nuove norme dell'UE per migliorare la mobilità Redazione 30 April 2025 Sicurezza UE Le proposte della Commissione Europea per la revisione delle norme UE sull’immatricolazione dei veicoli e sulla sicurezza stradale La Commissione Europea ha proposto una revisione completa delle norme UE sulla sicurezza stradale e sull’immatricolazione dei veicoli. Le nuove regole vogliono, infatti, tenere conto dell’aumento dei veicoli elettrici e delle nuove tecnologie, per consentire una mobilità su strada sempre più sicura e sempre più al passo con i tempi. Le modifiche porteranno a controlli più rigidi, con ispezioni tecniche per i veicoli elettrici e test delle emissioni per individuare i più inquinanti. Riducendo, così, le emissioni. La Commissione, inoltre, proporrà di immatricolare digitalmente i veicoli e introdurre i certiicati digitali per le ispezioni periodiche. Le sfide – si legge – riguarderanno i veicoli non sicuri, che contribuiscono a incidenti e feriti. Le norme del 2014 devono essere adeguate. Con queste prime modifiche l’obiettivo è dimezzare i morti e feriti gravi entro il 2030 ed eliminarli entro il 2050. Salvando, quindi, tra il 2026 e il 2050 circa 7.000 vite e prevenendo circa 65.000 feriti gravi. Gli elementi delle nuove norme dell’UE per la sicurezza stradale EU or European Union Flag and shadows of people, concept political picture Immatricolazione e sicurezza stradale: le nuove norme dell’UE per migliorare la mobilità LEGGI ANCHE Grosseto, ecco la pista ciclabile intelligente: si illumina al buio solo al passaggio delle bici. Come funziona La Commissione Europea ha diffuso un comunicato in cui, oltre a spiegare le intenzioni delle nuove proposte, ha elencato gli elementi cardini delle regole. Elementi chiave delle nuove regole Le misure proposte oggi includono: Adattamento dei test ai nuovi veicoli: ispezioni tecniche periodiche per veicoli elettrici e nuovi test per i sistemi elettronici di sicurezza, compreso il controllo dell’integrità del software dei sistemi rilevanti per la sicurezza e le emissioni. Nuovi test sulle emissioni: individuazione dei veicoli ad alte emissioni, inclusi quelli manomessi, utilizzando metodi avanzati per particelle ultrafini e NOx. Lotta contro le frodi: registrazione delle letture del contachilometri in banche dati nazionali per lo scambio transfrontaliero dello storico chilometrico. Ispezioni annuali: per auto e furgoni con più di dieci anni. Digitalizzazione: emissione elettronica dei documenti di immatricolazione e dei certificati di ispezione periodica, con scambio di dati tramite una piattaforma comune per semplificare i processi amministrativi. Riconoscimento reciproco dei certificati di ispezione tecnica periodica: riconoscimento transfrontaliero per sei mesi dei controlli eseguiti in un altro Stato membro, per le automobili. Miglioramento della governance dei dati: facilitazione dell’accesso ai dati tecnici dei veicoli per i centri di controllo.