Tech Smart Road Gli USA accelerano sull’AI per il futuro digitale Laura Biarella 30 August 2025 AI Nel luglio 2025 la Casa Bianca ha reso noto un ambizioso piano d’azione per l’intelligenza artificiale dall’haedline “Winning the AI Race: America’s AI Action Plan”. Un documento emblematico che delinea oltre 90 azioni politiche federali, con l’obiettivo di consolidare la leadership tecnologica degli Stati Uniti in un momento storico in cui l’intelligenza artificiale è destinata a ridefinire qualsiasi aspetto della società, dell’economia e della sicurezza globale. 3 pillar per un’egemonia digitale Il piano è stato articolato attorno a tre pilastri strategici: accelerare l’innovazione: rimuovere ostacoli di indole normativa, promuovere pattern open-source, incentivare l’adozione dell’intelligenza artificiale in settori cruciali quali sanità, difesa e istruzione, edificare infrastrutture AI: semplificare i permessi per data center e fabbriche di semiconduttori, potenziare la rete elettrica e formare una forza lavoro specializzata, guidare la diplomazia e la sicurezza internazionale: esportare pacchetti di intelligenza artificiale completi agli alleati, contrastare l’influenza cinese negli organismi di governance tecnologica e rafforzare i check sulle esportazioni. Impatti sulle città intelligenti Rispetto alle smart city il piano americano potrebbe rappresentare l’occasione di una svolta epocale. L’adozione accelerata dell’intelligenza artificiale consente di trasformare la gestione urbana, dalla mobilità alla sicurezza, dall’efficienza energetica alla partecipazione civica. Le città potranno beneficiare di: pattern di intelligenza artificiale open-weight per personalizzare servizi pubblici e analisi predittive, dataset scientifici di alta qualità per ottimizzare la pianificazione urbana, laboratori cloud automatizzati per testare soluzioni di intelligenza artificiale in ambienti controllati, sandboxes regolatorie per sperimentare applicazioni AI in ambito sanitario, agricolo ed energetico. Lavoro come hub Il progetto non trascura l’impatto sul lavoro. Viene promossa una “agenda AI centrata sul lavoratore”, con investimenti in formazione, riqualificazione e programmi di apprendistato. L’obiettivo è assicurare che l’intelligenza artificiale non sostituisca l’uomo, bensì ne potenzi le capacità. Sicurezza e resilienza Con l’AI sempre più integrata nei sistemi critici, la sicurezza diventa prioritaria. Il piano prevede: data center ad alta sicurezza per uso militare e intelligencer, standard federali per la risposta agli incidenti di intelligenza artificiale, hub di condivisione delle minacce AI tra pubblico e privato. Visione geopolitica White House ambisce a esportare il proprio bagaglio tecnologico, che comprende hardware, software, modelli e standard, per creare un’alleanza globale fondata su valori condivisi. Un modo per evitare che le tecnologie di intelligenza artificiale siano plasmate da regimi autoritari e nella finalità di garantire che il settore digitale parli americano. Oltre la road map L’America’s AI Action Plan appare come qualcosa di più di una roadmap, un’autentica dichiarazione d’intenti. Per le città intelligenti rappresenta un’opportunità di cavalcare l’onda dell’innovazione, con l’intelligenza artificiale quale motore di progresso urbano, sociale e democratico. Sfoglia “Winning the AI Race: America’s AI Action Plan”