Tech Istruzione, al via le linee guida per l'AI nelle scuole Laura Biarella 30 August 2025 AI AI nella scuola. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato le Linee guida per l’introduzione dell’Intelligenza Artificiale nelle istituzioni scolastiche italiane. Il documento segna l’avvio di una trasformazione digitale profonda e responsabile, con l’obiettivo di rendere la scuola più inclusiva, efficiente e preparata alle challenge del futuro. Verso la scuola del futuro Col Decreto Ministeriale n. 166 del 9 agosto 2025 il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) ha ufficializzato il piano per integrare l’Intelligenza Artificiale (IA) nel sistema scolastico italiano. Le Linee guida, disponibili sul website del MIM e sfogliabili in calce a questo contributo, delineano un iter strutturato per l’adozione consapevole e sicura delle tecnologie IA, con attenzione ai principi etici, alla protezione dei dati e alla centralità della persona. Obiettivi e visione Le Linee guida non si limitano a promuovere l’innovazione tecnologica, bensì mirano a costruire un ecosistema scolastico capace di valorizzare talenti, personalizzare l’apprendimento e semplificare la gestione amministrativa. Tra gli obiettivi principali: rafforzare la competitività del sistema educativo, promuovere equità e inclusione, sviluppare skill digitali e pensiero critico, garantire un utilizzo etico e responsabile dell’IA. 4 pillar del pattern MIM Il documento ministeriale si articola su 4 pilastri fondamentali: 1. Principi di riferimento: centralità della persona, equità, sostenibilità, sicurezza e innovazione etica. 2. Requisiti di base: etici, tecnici e normativi, con particolare attenzione alla protezione dei dati personali. 3. Framework di implementazione: un approccio metodologico in cinque fasi (definizione, pianificazione, adozione, monitoraggio, conclusione). 4. Comunicazione e governance: strumenti digitali per mappare, condividere e monitorare le sperimentazioni scolastiche. Dirigenti, docenti, studenti e personale ATA Le Linee guida propongono applicazioni concrete dell’IA per ogni figura scolastica: dirigenti scolastici: supporto nella pianificazione, monitoraggio documenti e comunicazione strategica, docenti: personalizzazione dei materiali didattici, creazione di rubriche valutative, tutoraggio intelligente, studenti: apprendimento adattivo, accesso inclusivo, stimolo alla curiosità e al pensiero critico, personale amministrativo: automazione delle comunicazioni, gestione documentale e inventario. Etica, privacy e sicurezza L’adozione dell’IA non è priva di rischi. Il MIM evidenzia la necessità di: evitare discriminazioni algoritmi che, garantire la trasparenza e la spiegabilità dei sistemi, proteggere i dati personali, soprattutto dei minori, prevedere valutazioni d’impatto e misure di mitigazione. Ecosistema digitale condiviso Tramite la piattaforma digitale Unica, le scuole potranno: consultare le Linee guida in formato interattivo, inserire e condividere progetti IA, accedere a strumenti operativi e materiali formativi, partecipare a tavoli di lavoro e attività di audit. Verso una scuola più smart e inclusiva L’introduzione dell’IA nelle scuole italiane non è solamente una questione tecnologica, bensì un’opportunità educativa e sociale. Le Linee guida del MIM rappresentano uno step decisivo verso una scuola capace di innovare, includere e formare cittadini digitali consapevoli. Un progetto che, se ben governato, può trasformare l’istruzione in uno dei pilastri della smart city del futuro. SFOGLIA LE LINEE GUIDA