Chicago promuove il cibo sano con un ordine esecutivo innovativo

Chicago promuove il cibo sano con un ordine esecutivo innovativo

La città di Chicago ha compiuto uno step significativo verso la promozione della salute pubblica e della sostenibilità alimentare diramando un ordine esecutivo che stabilisce standard nutrizionali obbligatori per tutti i cibi e le bevande venduti o serviti nelle proprietà pubbliche.

L’iniziativa, guidata dal sindaco Brandon Johnson, punta a garantire l’accesso a opzioni alimentari salutari, a basso contenuto di grassi e zuccheri, e culturalmente appropriate per tutti i cittadini.

Obiettivi e motivazioni

L’ordine esecutivo intende migliorare la qualità della dieta nei luoghi pubblici, come college comunitari, parchi e altre strutture cittadine, in specie nelle aree a basso reddito dove l’offerta di cibi sani è spesso limitata.

Il progetto origina dalla collaborazione col Dipartimento di Salute Pubblica di Chicago, con l’obiettivo di elevare la consapevolezza sull’importanza di una corretta alimentazione e sul legame tra dieta e prevenzione delle malattie croniche, quali diabete e malattie cardiache.

Impatti attesi sulla città

L’introduzione di opzioni alimentari maggiormente salutari dovrebbe contribuire a ridurre i costi a lungo termine per la salute pubblica, favorendo una miglior qualità della vita e prevenendo patologie legate all’alimentazione scorretta.

Viene inoltre auspicato un cambiamento positivo nei comportamenti alimentari dei cittadini, accompagnato da una maggiore educazione sul consumo alimentare consapevole.

Pillar del provvedimento

Questi gli aspetti più significativi dell’ordine esecutivo:

  • disponibilità di cibi a basso contenuto di grassi e zuccheri in tutte le proprietà pubbliche,
  • inclusione di piatti e opzioni alimentari culturalmente appropriate per riflettere la diversità della popolazione,
  • maggiore accesso ai cibi sani nelle zone con minore disponibilità attuale.

Salute dei cittadini come obiettivo della smart city

Con questa misura Chicago si pone quale esempio di smart city impegnata non solo in aspetti tecnologici e infrastrutturali, bensì anche nella promozione della salute e del benessere dei propri cittadini tramite opzioni alimentari consapevoli e sostenibili.

Una grande città può integrare politiche di salute pubblica col concetto di smart city, puntando su un bene fondamentale come il cibo per migliorare la qualità di vita urbana.