Enforcement Verona, 12,5 milioni di euro dalle sanzioni della Polizia Locale? Il Comune li destina a interventi per la sicurezza stradale. Ecco quali Francesco Ton... 27 November 2025 Il Comune di Verona ha deciso di riutilizzare 12,5 milioni di euro di sanzioni della Polizia Locale per aumentare la sicurezza stradale a beneficio dei cittadini Verona ha deciso come impiegare nel 2026 i proventi delle sanzioni emesse dalla Polizia Locale. E lo farà al servizio della cittadinanza, reinvestendoli nella sicurezza stradale, come previsto dalla legge. Un modo per migliorare la condizione delle viabilità delle strade comunali, per diminuire il rischio di incidenti per i veronesi, utilizzando i fondi derivati da chi ha violato le regole del Codice della Strada. Sostanzialmente un riuso virtuoso di quanto racimolato non per fare cassa per il Comune, ma per indurre al rispetto delle buone norme di comportamento in strada. L’amministrazione di Verona ha fatto sapere che l’ammontare complessivo dei proventi del 2025 è di 27 milioni e 508 mila euro. Di questi, però, il Comune deve accantonarne 9,4 milioni per il fondo crediti di dubbia esigibilità. Altri 5,6 milioni devono coprire le spese per il concessionario. Avanzano dunque 12,5 milioni, che il Comune destinerà a interventi di sicurezza stradale secondo quanto previsto dalla normativa. Verona, 12,5 milioni di euro delle sanzioni per la sicurezza stradale: dalla manutenzione al potenziamento dei controlli LEGGI ANCHE Galliate, troppi furti in abitazione: aumentano i controlli della Polizia Locale Nello specifico, i soldi delle sanzioni che derivano dal controllo di velocità devono essere usati per mettere in sicurezza strade, barriere e impianti, oltre che per rafforzare le attività di controllo e accertamento delle violazioni. Poi una parte dei fondi delle multe andrà a interventi di ripristino della segnaletica orizzontale e verticale, oltre che ai miglioramenti del sistema delle infrastrutture stradali. C’è poi la componente dell’acquisto di mezzi e attrezzature per mantenere i controlli. E a queste spese, chiaramente, vanno aggiunte quelle per il personale della Polizia Locale, tra dotazioni, stipendi e nuove assunzioni. Le norme includono anche la possibilità di finanziare corsi di educazione stradale nelle scuole e progetti dedicati alla tutela degli utenti più vulnerabili, come pedoni, ciclisti, bambini, anziani e persone con disabilità.