Genova, via libera del Tribunale al piano di risanamento di Amt: ecco cosa prevede

Genova, via libera del Tribunale al piano di risanamento di Amt: ecco cosa prevede

Il Tribunale di Genova dà il via libera al piano di risanamento di Amt, ora l’azienda è protetta dalle ingerenze dei creditori per 4 mesi

Sospiro di sollievo per Amt: il Tribunale di Genova ha dato l’ok per il piano di risanamento. Un’ottima notizia per l’azienda di trasporto pubblico del capoluogo ligure e relativa Provincia, che da tempo sta vivendo una crisi con debiti da decine di milioni di euro.

Dal Palazzo di Giustizia è arrivato il via libera per la ristrutturazione del debito, che prevede l’ingresso della partecipata nella cosiddetta composizione negoziata della crisi, che isolerà per 120 giorni Amt dalle ingerenze dei creditori, per poter così procedere con il risanamento interno. L’accoglimento della richiesta del Cda dell’azienda blocca così quella di alcuni creditori che volevano la dichiarazione di fallimento, permettendo alla partecipata di avanzare nel rientro dalla crisi per 4 mesi. La misura è prorogabile di altrettanti giorni, previa approvazione del Tribunale. Soddisfazione da parte della sindaca di Genova Silvia Salis, che ha commentato:

Il Tribunale ha ritenuto fondato il percorso di soluzione della crisi individuato dal Comune e da Amt per tutta la durata della composizione negoziata, non saranno consentite azioni giudiziarie autonome da parte dei creditori. Desidero esprimere il mio personale ringraziamento al Cda di Amt, al presidente Federico Berruti, ai consulenti dell’azienda che, con un lavoro meticoloso e grande professionalità, hanno consentito di superare la fase più acuta della crisi, e alle organizzazioni sindacali che, con senso di responsabilità, hanno dato fiducia a questo percorso

Genova, approvato il piano di risanamento Amt: investimenti di Comune e Regione, nuove tariffe e pre-pensionamenti

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Ora Amt dovrà proseguire con il ripianamento della situazione debitoria, che si fa forza intanto degli investimenti del Comune di Genova, che ha previsto 22 milioni di euro di stanziamenti straordinari per il 2026, oltre a quelli ordinari. E poi pochi giorni fa anche la Regione Liguria ha messo a disposizione 14,3 milioni di fondi statali.

Oltre a questo, l’azienda di trasporto pubblico genovese spera in un effetto positivo delle nuove tariffe entrate in vigore a novembre 2025, con le quali punta a ottenere un incasso maggiore dagli abbonamenti. Previsti anche tagli al personale come i pre-pensionamenti di alcuni dipendenti.