Smart Road Italia, messa in sicurezza delle strade: l’elenco dei 97 piccoli Comuni che riceveranno i fondi del Ministero dei Trasporti Francesco Ton... 03 January 2026 Il Ministero dei Trasporti ha pubblicato l’elenco dei 97 piccoli Comuni in Italia che riceveranno le sovvenzioni del Fondo investimenti per la messa in sicurezza delle strade Strade rimesse a posto e più sicure. Il 2026 per 97 piccoli Comuni di tutta l’Italia si apre con una buona notizia. Quella di essere stati ammessi al finanziamento del Ministero dei Trasporti per la manutenzione delle carreggiate, necessaria a garantire alla popolazione residente il diritto ad avere dei collegamenti efficienti. Senza quindi pericoli per la circolazione o rischio di rimanere isolati per condizioni troppo precarie delle vie. Infatti con il decreto del Capo del Dipartimento per le opere pubbliche e le politiche abitative, il 30 dicembre 2025 il Mit ha reso nota la graduatoria per il 2025 dei Municipi sotto a 5000 abitanti che hanno presentato la loro candidatura al bando pubblicato a novembre 2025 con scadenza il 15 dicembre. I selezionati riceveranno 12 milioni di euro stanziati dal “Fondo investimenti stradali nei piccoli Comuni”. Su oltre 5.000 Enti locali il Ministero ne ha scelti 97, che otterranno ciascuno fino a un massimo di 150.000 euro. Ogni Regione italiana ha ricevuto una sua quota massima, in base alla priorità e alla maggioranza dei Comuni che avevano bisogno di interventi sulle strade. E il 15% della cifra delle realtà amministrative regionali andrà a quegli Enti con bilancio negativo. La regina è la Lombardia, che riceverà oltre 2 milioni di euro, circa il 19% dei fondi totali del Mit, per 16 piccoli Comuni: Cazzano Sant’Andrea, Brione, Orino, Cucciago, San Zenone al Lambro, Paspardo, Piazzatorre Bianzano. Poi ancora Sana Margherita di Staffora, Nuvolento, Buglio in Monte, Valnegra, Valle Lomellina, San Gervasio Bresciano, Bereguardo e San Martino dall’Argine. Italia, 97 piccoli Comuni scelti per i finanziamenti del Fondo investimenti stradali: 16 sono in Lombardia, 14 in Piemonte Italia, messa in sicurezza delle strade: l’elenco dei 97 piccoli Comuni che riceveranno i fondi del Ministero dei Trasporti LEGGI ANCHE Autostrade, pedaggi in aumento: ecco le tratte dove si pagherà di più Appena dietro la Lombardia si posiziona il Piemonte, con 14 piccoli Comuni sovvenzionati che si aggiudicano 1,8 milioni di euro. Si tratta di Gifflenga, Rimella, Sessame, Prunetto, Sanfront, Berzano di San Pietro, Pezzolo Valle Uzzone, Lisio Meina. Ai quali si aggiungono Fresonara, Galzigliana, Belgirate Castelnuovo Belbo e Val della Torre. Segue poi la Campania, che ha ottenuto quasi un milione di euro per progetti di manutenzione stradale in 7 Enti al di sotto dei 5.000 abitanti. In particolare si tratta di Arpaia, Pollica, Caggiano, Paupisi, Fontegreca, Vitulano e Petina. Il Mit ha approvato altrettanti progetti anche in Calabria, che riceverà circa 887.000 euro, devoluti a Comuni come Fiumara, Mottafollone, Orsomarso, Pedivigliano, Papasidero, Drapia e San Lorenzo del Vallo. Alla Sardegna andranno quasi 800.000 euro, mentre al Veneto oltre 700.000 per interventi di manutenzione alle strade di 6 Comuni per ciascuna Regione. Per l’isola sono entrate in graduatoria Villamassargia, Samugheo, Vallermosa, Bari Sardo, Castiadas e Padru. I Municipi veneti beneficiari sono invece Stanghella, Gavello, Villa Estense, San Martino di Venezze, Veggiano e Cinto Euganeo. A quota 5 piccoli Comuni si posizionano Abruzzo (Basciano, Sante Marie, Colledimezzo, Canistro e Picciano) e Sicilia (Santa Elisabetta, Meri’, Venetico, Joppolo Giancaxio e Limina). Seguono le Marche con 4 Enti locali (Bolognola con due progetti, San Lorenzo in Campo e Force) e altrettante nel Lazio (Monte San Giovanni in Sabina, Terelle, Paganico Sabino, San Vito Romano). Chiudono l’elenco l’Umbria con 2 Comuni (Arrone, Collazzone) e la Val d’Aosta (Emarese). Nel mezzo 7 Regioni che contano 3 Municipi di massimo 5.000 abitanti ciascuna. Basilicata: Tursi, Garaguso, Latronico Emilia-Romagna: Casteldelci, Coli, Pennabilli Friuli-Venezia Giulia: Forni di Sopra, Savogna d’Isonzo, San Pier d’Isonzo Liguria: Avegno, Riccò del Golfo Spezia, Olivetta San Michele Molise: Salcito, Colle d’Anchise, Trivento Puglia: Casalnuovo Monterotaro, Caprarica di Lecce, Ortelle Toscana: Londa, Licciana Nardi, Marciana della Chiana