Olimpiadi Milano-Cortina 2026: ecco come cambieranno i trasporti in Veneto

Olimpiadi Milano-Cortina 2026: ecco come cambieranno i trasporti in Veneto

Il Veneto si prepara alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina: pronto un piano speciale per i trasporti con treni e bus potenziati

Lombardia Veneto si stanno preparando a ospitare le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina. Il 6 febbraio ci sarà la cerimonia inaugurale dell’evento mondiale e tutto dovrà essere pronto. Sarà fondamentale preparare il piano dei trasporti nei minimi dettagli, soprattutto a Cortina: come ci si sposterà nella città veneta?

La questione inerente ai trasporti pubblici è stata affrontata, come scrive il Corriere del Veneto, Belluno, in un incontro con Fondazione Milano-Cortina. Per l’occasione ha parlato Benedetto Gaffarini, delegato alla mobilità della Fondazione: “Era centrale, per noi, regolare il traffico privato, quello delle auto”. Ma in che modo?

Milano-Cortina, potenziati i trasporti

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Con il pass e i punti filtro: per arrivare in città in macchina servirà il primo, mentre Dogana Vecchia, Carbonin, Rio Gere e Pocol sono i filtro predisposti. Non ci sarà bisogno, invece, del pass per chi vorrà accedere con i mezzi pubblici. Che saranno potenziati per affrontare il grande flusso di turisti e addetti ai lavori attesi.

Dal 4 al 22 febbraio e dal 4 al 15 marzo, ci sarà un treno all’ora che collegherà Belluno a Calalzo dalle 6 fino a mezzanotte. Per i bus, invece, Dolomitibus ha potenziato la linea 30 che unisce Calalzo a Cortina: una corsa ogni mezz’ora dal 23 gennaio. Potenziati anche i treni: 30 corse al giorno sulla Venezia-Belluno, mentre sulla Padova-Belluno si salirà a quota 40.