Genova, alternativa allo Skymetro in Valbisagno: il progetto entro febbraio. Le ipotesi

Genova, alternativa allo Skymetro in Valbisagno: il progetto entro febbraio. Le ipotesi

Genova ha detto no allo Skymetro, il Politecnico di Milano sta studiando alternative per la mobilità pubblica della Valbisagno e a febbraio arriveranno le proposte

Lo Skymetro a Genova non si farà. Si era capito fin dall’elezione a sindaca di Silvia Salis, che si è opposta alla metropolitana di superficie della Valbisagno per tutta la sua campagna elettorale. Se n’è avuta la certezza, dopo mesi di discussioni, quando il Comune ha escluso l’opera dal Piano del lavori pubblici in programma per il triennio 2026-2028.

Lo scorso 31 dicembre, con la fine del 2025, è scaduto anche il termine per Palazzo Tursi di appaltare i lavori per la prima parte dello Skymetro, quella già finanziata dal Ministero dei Trasporti. Che infatti si è ripreso i 398 milioni di euro stanziati in favore di Genova. Più alcuni milioni che la città dovrà pagare, per esempio per saldare tutti i conti delle imprese che hanno eseguito i progetti o le varianti al disegno originario.

Ma la giunta Salis non vuole lasciar perdere l’idea di migliorare il trasporto pubblico nella Valbisagno. Negli scorsi mesi non è riuscita a trovare un’alternativa in tempo per potersi servire dei fondi già a disposizione per lo Skymetro, ma c’è la volontà di potenziare la mobilità cittadina lungo il torrente Bisagno, un asse importante per la quantità di persone che lo percorrono ogni giorno. E finora lo fanno con il proprio mezzo privato. A febbraio dovrebbe arrivare la soluzione. 

Genova, il Politecnico di Milano studia l’alternativa allo Skymetro: a febbraio le proposte

skymetro genova regione liguria

Genova, alternativa allo Skymetro in Valbisagno: il progetto entro febbraio. Le ipotesi

LEGGI ANCHE Genova, da gennaio due nuovi autovelox in città: ecco dove saranno

La zona è densamente abitata, soprattutto nella bassa Valbisagno, dove ci sono strade abbastanza strette e a ridosso del torrente e in più sono presenti un carcere e uno stadio calcistico. Trovare una soluzione non è semplice. Il Comune di Genova ha incaricato il professor Pierluigi Coppola del Politecnico di Milano di individuare possibili alternative allo Skymetro tenuto conto della situazione, della viabilità e dei parametri di traffico che riguardano la vallata.

Il lavoro del docente dell’ateneo milanese terminerà entro gennaio. Poi a febbraio Palazzo Tursi riceverà il dossier con le possibili alternative allo Skymetro. Difficilmente verranno costruite infrastrutture nuove, dati gli spazi ridotti che erano il principale problema dell’opera bocciata dall’attuale amministrazione. Potrebbe esserci invece un potenziamento del trasporto via autobus, in linea anche con il progetto dei 4 Assi di Forza che il Comune sta portando avanti.

Da tenere in considerazione l’idea di aumentare lo spazio riservato alle corsie dei mezzi Amt, di modo da ottenere il duplice vantaggio di un trasporto pubblico più efficiente e un traffico privato meno invogliante.