Italia, trasporto pubblico green: il Mit stanzia 750 milioni di euro per le Regioni

Italia, trasporto pubblico green: il Mit stanzia 750 milioni di euro per le Regioni

Il Mit mette a disposizione 750 milioni di euro per le Regioni d’Italia per rinnovare il parco autobus all’insegna di un trasporto pubblico sempre più green

Parola d’ordine: trasporto pubblico sempre più green. E un supporto arriva direttamente dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che ha pubblicato un Decreto direttoriale che delinea la modalità di erogazione, rendicontazione e monitoraggio di 750 milioni di euro, che andranno alle Regioni d’Italia.

Lo stanziamento è finalizzato a potenziare la mobilità sostenibile su gomma, attraverso l’acquisto di autobus ad alimentazione non inquinante. Per il trasporto urbano e suburbano, per esempio, il Decreto autorizza la spesa per mezzi classe A che vanno a metano, idrogeno, elettricità oppure ibridi metano/elettrico. Stesso tipo di carburanti per gli autobus che andranno nel trasporto extraurbano, che potranno essere di classe A-B. Inclusi negli acquisti finanziabili anche i filobus, ma solamente in merito alla fornitura di mezzi e non a interventi propedeutici a farli andare, come per le infrastrutture urbane.

Italia, 750 milioni dal Mit per autobus sostenibili: i requisiti e le modalità di erogazione

Italia, trasporto pubblico green: il Ministero dei Trasporti stanzia 750 milioni di euro per le Regioni

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I fondi fanno parte di quelli stanziati dal Piano Strategico Nazionale della Mobilità Sostenibile e si riferiscono al secondo quinquennio, quello 2024-2028, come stabilito dal Decreto legge 81 del 2020. Oltre all’alimentazione green, gli autobus acquistati con questi fondi dovranno rispettare alcuni requisiti come attrezzature che favoriscano l’accessibilità a chi ha mobilità ridotta, prese di ricarica usb, sistemi di aerazione e climatizzazione, conta-passeggeri, e dispositivi di localizzazione.

O ancora videosorveglianza e dispositivi di protezione del conducente, macchine obliteratrici elettroniche e indicatori di linea. Inoltre, per mezzi destinati a tratte di 100 o più chilometri, serviranno prese usb per ogni posto a sedere e servizi igienici a bordo.

Il Decreto del Mit specifica che per i progetti di acquisto degli autobus le Regioni riceveranno un anticipo del 30% dell’importo complessivo. Poi in una seconda tranche fino al 90% del totale della spesa ma solo dopo la rendicontazione che almeno il 20% sia stato effettivamente impiegato per l’acquisto di nuovi mezzi green. E infine il 10% in una terza rata. Le Regioni, comunque, possono richiedere i fondi fin da subito una volta pubblicato il Decreto.