Liguria, rivoluzione nella viabilità di Bogliasco: addio al passaggio a livello sulla ferrovia

Liguria, rivoluzione nella viabilità di Bogliasco: addio al passaggio a livello sulla ferrovia

Pronta a cambiare per sempre la viabilità di Bogliasco, il noto passaggio a livello del borgo di Liguria sarà rimosso entro il 2028. Interventi da 15 milioni di euro

La circolazione stradale di Bogliasco, in due anni, cambierà volto. E dirà addio a uno degli elementi più distintivi, ma anche critici, della sua viabilità: il passaggio a livello che dalla statale Aurelia porta in via Giuseppe Mazzini, scendendo nella parte bassa dell’iconico borgo della riviera di Levante della Liguria.

L’attraversamento dei binari ha portato nel tempo a svariati disagi, soprattutto nei ritardi dei treni. E qualche volta alcune auto sono rimaste bloccate molto a lungo, per non parlare di sporadici episodi in cui le sbarre sono state danneggiate. Solo il 9 settembre 2025, in un altro passaggio a livello non distante (era a Pontetto), un’auto era rimasta bloccata sulla ferrovia per svariati minuti, bloccando e mandando in tilt la circolazione dei convogli.

Motivo per cui Rfi intende rimuovere, piano piano, tutti i passaggi a livello a livello nazionale. Di questi, 40 sono in Liguria e per quello di Bogliasco si è raggiunta un’intesa. Nella serata di giovedì 15 gennaio 2026 si è tenuta un’assemblea pubblica nel borgo ligure, a cui hanno partecipato cittadini e rappresentanti delle Ferrovie dello Stato, per illustrare il piano di soppressione delle sbarre e dell’attraversamento dei binari da parte delle auto. Con le annesse opere sostitutive.

Liguria, come cambierà Bogliasco con la soppressione del passaggio a livello: deadline nel 2028

 

Liguria, rivoluzione nella viabilità di Bogliasco: addio al passaggio a livello sulla ferrovia

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I progetti si basano su un protocollo d’intesa che è stato scritto già nel 2023, che prevede una serie di opere alternative al passaggio al livello. Sarà ridisegnata la viabilità bogliaschina, con anche due nuovi parcheggi. Come riporta La Repubblica, uno sarà multipiano da 96 posti auto nell’area poco lontana del fondovalle, poi un secondo parcheggio accanto al passaggio a livello.

Ci saranno poi un prolungamento del sottopassaggio pedonale per attraversare non solo i binari ma anche la via Aurelia con rampe per disabili e ascensori. Sorgerà poi una nuova rotatoria all’altezza di via Marconi e un semaforo per regolare il traffico in via Mazzini. Il tutto dovrebbe costare circa 15 milioni di euro a carico di Rfi, che prevede due anni di lavori. Il passaggio a livello di Bogliasco potrebbe essere soppresso definitivamente nel 2028, anno in cui la viabilità del borgo ligure potrebbe cambiare radicalmente volto.