Politiche ambientali Ue, energia elettrica green: quasi il 50% deriva da fonti rinnovabili. I dati Francesco Ton... 20 January 2026 Nel 2024 quasi il 50% dell’energia elettrica della Ue è stata prodotta da fonti rinnovabili, dati in crescita sul 2023 e triplicati in 20 anni Sempre più energia rinnovabile per l’Europa. Nel 2024 anzi l’elettricità prodotta da fonti green ha sfiorato la metà di quella impiegata in tutta l’Unione. Per la precisione le sorgenti naturali hanno prodotto il 47,5% dell’energia elettrica consumata nel Vecchio continente. Dato che ha visto un incremento del 2,1% rispetto al 2023 e addirittura è quasi triplicato in 20 anni, confrontando le statistiche del 2004, quando la quota di elettricità rinnovabile era al 15,9%. Una notizia importante in termini di sostenibilità quella che emerge dai dati diffusi dalla Commissione Europea, che ha reso noto come l’eolico sia la fonte che ha contribuito di più a raggiungere questo livello. Le pale e il vento hanno prodotto il 38% dell’energia green totale del 2024, seguiti dall’idroelettrico che è al 26,4%. Il solare è poco dietro, al 23,4%, ma è quello che è cresciuto maggiormente e sembra destinato a superare almeno l’acqua come fonte. Il fotovoltaico è passato da 7,4 terawattora del 2008 a 304 Twh nel 2024. Ue, raggiunta quota 47,5% di energia elettrica rinnovabile nel 2024. Sul podio Austria, Svezia e Danimarca Ue, energia elettrica green: quasi il 50% deriva da fonti rinnovabili. I dati LEGGI ANCHE Roma, svolta sulla mobilità sostenibile: in arrivo 42 isole di ricarica per auto elettriche. Ecco dove saranno Il 75% dell’energia rinnovabile prodotta in Ue nel 2024 deriva dalle fonti di appena tre Stati membri. Per prima c’è l’Austria, di cui il 90% dell’elettricità fornita all’Unione deriva da sorgenti green, soprattutto idroelettrico. seguono la Svezia (88% dell’energia condivisa è rinnovabile, a metà tra acqua e vento), e Danimarca (circa l’80%, soprattutto grazie all’eolico). Sopra il 50% dell’energia condivisa rinnovabile ci sono anche Portogallo (65.8%), Spagna (59.7%), Croazia (58.0%), Lettonia (55.5%), Finlandia (54.3%), Germania (54.1%), Grecia (51.2%) e i Paesi Bassi (50.5%). L’Italia è circa al 40%, poco sotto la media europea. Sono sei gli Stati che hanno condiviso meno del 25% di energia rinnovabile tra quelli dell’Ue: la Slovacchia col 24,9%, Ungheria e Cipro al 24%, Lussemburgo al 20,5%, la Repubblica Ceca al 18% e Malta, fanalino di coda al 10,7%.