Enforcement Smart Road Sicurezza stradale, guida sotto effetto di stupefacenti: la Consulta boccia la stretta sul Codice della Strada. La sentenza Matteo Curci 30 January 2026 Sicurezza La Consulta cambia il Codice della Strada sulla guida sotto effetto di stupefacenti: punito solo chi è un pericolo per la sicurezza stradale La Corte Costituzionale mette un freno a una delle novità più discusse della riforma del Codice della Strada del 2024: quella sulla guida sotto effetto di stupefacenti. Bastava, infatti, un test rapido che accertasse la positività per far scattare la denuncia. Ma, da giovedì 29 gennaio, cambia tutto. La Consulta non ha bocciato in toto la riforma, ma ha deciso di renderla accettabile solo a fronte di un cambiamento delle condizioni per far scattare la denuncia. Per essere puniti, infatti, è necessario che chi si mette alla guida stia creando un pericolo per la sicurezza stradale. Sicurezza stradale, cosa comporta la decisione della Consulta Sicurezza stradale, guida sotto effetto di stupefacenti: la Consulta boccia la stretta sul Codice della Strada. La sentenza LEGGI ANCHE Genova, tunnel subportuale: pubblicato il bando per la realizzazione, ecco la mappa delle aree di cantiere. Tutti i dettagli Il rischio, paventato da tre giudici di merito davanti alla Consulta, è che la norma potesse punire chiunque avesse consumato la sostanza anche lontano dalla guida. Non compromettendo, quindi, la sicurezza stradale. Le forze dell’ordine, pertanto, dovranno accertare che la quantità presente nell’organismo sia scientificamente idonea a determinare l’alterazione della capacità di guida tale da compromettere il controllo del mezzo. Il reato, quindi, si configurerà nel momento in cui la sostanza avrà alterato le capacità di guida. Non si punirà, quindi, l’assunzione, ma solo il rischio sulla strada che l’assuzione comporta.