Italia, le immatricolazioni auto iniziano in positivo a gennaio 2026: la crescita resta in mano alle ibride e alle elettriche. I dati

Italia, le immatricolazioni auto iniziano in positivo a gennaio 2026: la crescita resta in mano alle ibride e alle elettriche. I dati

Il 2026 inizia in rialzo per le immatricolazioni auto in Italia, gennaio in positivo rispetto al 2025 grazie alla crescita delle ibride e delle elettriche

Il 2026 parte bene per il mercato dell’auto in Italia. E lo fa ripartendo esattamente da dove aveva cominciato: un calo dei motori termici, a fronte di un aumento delle ibride e delle elettriche. Sono 141.980 le immatricolazioni registrate nel primo mese dell’anno secondo i dati diffusi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, a fronte delle 133.721 dello stesso periodo del 2025.

Questo significa un aumento del 6,18% delle immatricolazioni auto nel nostro Paese dal confronto tra gennaio di quest’anno e dello scorso. L’incremento è in scia con quello registrato a dicembre 2025, dove si è visto un rialzo del 2,2% del mercato delle vetture. Numeri che probabilmente beneficiano ancora degli incentivi del Governo sul ricambio del parco auto e gli investimenti nei veicoli green per cittadini privati e micro-imprese. E infatti ancora una volta sono ibride ed elettriche a trascinare verso l’alto i numeri delle immatricolazioni.

Italia, immatricolazioni auto su del 6,18% a gennaio 2026, boom delle ibride elettriche plug-in: +152%

Italia, le immatricolazioni auto iniziano in positivo a gennaio 2026: la crescita resta in mano alle ibride e alle elettriche. I dati

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Laddove il segno complessivo è + tra gennaio 2025 e gennaio 2026, continuano a calare i motori termici. Secondo i dati Unrae le immatricolazioni delle auto a benzina sono calate di oltre il 25% (-9mila circa), quelle diesel hanno registrato un -16,6% e si sono attestate all’incirca a 10.500. Calo percentuale più significativo per il Gpl, che tra un anno e l’altro nel primo mese ha perso il 32% delle immatricolazioni. 

Di tutt’altro segno invece i motori green. Le elettriche (BEV) hanno visto un aumento del 40% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Tutta la gamma delle ibride elettriche (HEV) è cresciuta complessivamente del 23,7%, mentre il boom vero è delle ibride elettriche plug-in (PHEV+REx), che sono praticamente triplicate: a gennaio 2026 hanno registrato un +152%, passando da 4.961 a 12.502.