Smart Road Olimpiadi invernali, dalla Ztl divisa in tre zone ai parcheggi di interscambio: come cambia la mobilità a Cortina d'Ampezzo Francesco Ton... 06 February 2026 Cambia la mobilità di Cortina d’Ampezzo per il periodo delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali, istituita una Ztl straordinaria, parcheggi di interscambio e navette Le Olimpiadi invernali sono arrivate anche a Cortina d’Ampezzo, che detiene insieme a Milano la titolarità di ospitare i Giochi nel 2026. La dimensione della città è chiaramente diversa rispetto al capoluogo milanese e, per questo, si è dovuta adattare in maniera differente all’afflusso di tantissimi atleti, membri dello staff olimpico e visitatori per le gare. La cittadina del bellunese di circa 5.500 abitanti ha dovuto ridisegnare la sua mobilità con un piano straordinario che prevede, innanzitutto, una nuova Ztl in vigore dal 1° al 22 febbraio e poi dal 1° al 15 marzo, prima per le Olimpiadi e poi per le Paralimpiadi invernali. Si tratta di un’area in cui è filtrato il solo ingresso, mentre l’uscita è libera e senza vincoli. L’obiettivo, infatti, è ottimizzare quanto più possibile i flussi di traffico all’interno di un centro cittadino poco abituato a ricevere grandi masse di persone e, soprattutto, di mezzi a motore. Sarà attiva solo in determinate fasce orarie, perlopiù quelle in cui sono in corso le gare. La Ztl olimpica di Cortina d’Ampezzo è suddivisa in 3 livelli. C’è la Zona 2, quella più larga, che corrisponde all’intero territorio comunale. L’accesso al territorio comunale sarà regolato tramite specifici punti di filtro, individuati lungo le principali direttrici di ingresso: Dogana Vecchia (Sud), Pocol (Ovest), Carbonin (Nord), e Rio Gere (Est). Segue poi la Zona 1, che corrisponde alle aree limitrofe ai siti di gara e comprende 18 vie, piazze o località: Via dei Marangoi, Via del Castello, Sopiazes, Via Cà Zanna, Via Alberto Bonacossa, Via dello Stadio, Col, Colfiere, Crignes, Gilardon, Lacedel, Lungo Boite, Meleres, Mortisa, Pocol, Ronco, Val di Sopra e Val di Sotto. Cortina d’Ampezzo, piano straordinario della mobilità per le Olimpiadi: Ztl divisa in 3 zone, 5 parcheggi d’interscambio e trasporti dedicati Olimpiadi invernali, dalla Ztl divisa in tre zone ai parcheggi di interscambio: come cambia la mobilità a Cortina d’Ampezzo LEGGI ANCHE Olimpiadi Milano-Cortina 2026: ecco tutte le strade chiuse per la cerimonia di apertura C’è poi la Zona 0, quella più stringente, che delimita le zone immediatamente adiacenti alle sedi di gara. Lì potranno entrare solo i veicoli autorizzati. Durante i periodi di attivazione delle Ztl straordinarie, l’accesso sarà consentito esclusivamente ai veicoli muniti di apposito “Pass Auto Territori”, da esporre sul parabrezza. Il contrassegno potrà essere richiesto dai residenti, proprietari di seconde case, lavoratori pendolari, attività commerciali e produttive, strutture ricettive e loro ospiti, servizi di consegna o logistica e altre categorie specificate nell’ordinanza. Prevedendo però che ci sarà un grande afflusso di auto non idonee a ricevere il passaggio per la Ztl, Cortina d’Ampezzo ha messo a disposizione cinque parcheggi d’interscambio, esterni al perimetro della zona con contrassegno ma collegati al centro e alle zone di gara con servizi navetta e di trasporto dedicati. Le aree di sosta sono quelle di Longarone (circa 350 posti), San Vito di Cadore (circa 950 posti), Acquabona (circa 50 posti), Dobbiaco (circa 2.000 posti) e Son dei Prade (circa 150 posti). Quello di Acquabona è un parcheggio destinato a persone con mobilità ridotta. Ogni parcheggio sarà a pagamento. Gli utenti possono prenotare online il loro posto auto.