Palermo, Ztl e zone pedonali: come cambia il centro storico

Palermo, Ztl e zone pedonali: come cambia il centro storico

Continuano i lavori per rendere il centro storico di Palermo più a misura dei cittadini e sicuro: nuove misure per zone pedonali e Ztl

Il centro storico di Palermo cambierà ancora. La Giunta comunale della città siciliana ha infatti approvato la proposta di Maurizio Carta, assessore alla Mobilità sostenibile, per estendere le aree pedonali all’interno della Zona a Traffico Limitato Centrale, ma non solo.. Nella proporsta anche una rimodulazione dei percorsi per migliorare l’accesibilità al centro storico.

Questo intervento – scrive balarm.it – si inserisce nel Piano Urbano della Mobilità Sostenibile e del programma di mandato 2022-2027. Gli obiettivi sono molteplici: riduerre il traffio e rendere più accessibile ai pedoni e a misura dei cittadini una delle aree più simboliche, che ha dentro di zone e mercati importanti come Ballarò e la Vucciria.

Palermo, l’obiettivo per rendere la città più sicura nel Centro Storico

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Si punta a fare di Palermo una città più vivibile, sicura, ma, soprattutto sostenibile. Non si tratterà, infatti, di miusre isolate, ma di un vero e proprio piano per ridisegnare la mobilità palermitana per mettere al centro le persone e lo spazio pubblico.

Tra gli interventi ci saranno quelli intorno a piazza Caracciolo e alla Vucciria, oltre ad alcune zone del mercato di Ballarò e strade come via Candelai.

Sicurezza, vivibilità e sostenibilità: su questi punti si basa la riforma che punta a risidegnare la mobilità nella zona storica di Palermo. Per restituire ai cittadini un centro più inclusivo e accessibile. Con l’obiettivo, inoltre, di riassettare i varchi della ZTL.