Roma, l'Alta Velocità funziona: il 20% degli studenti dal Sud verso la Capitale. Tutti i dati

Roma, l’Alta Velocità funziona: il 20% degli studenti dal Sud verso la Capitale. Tutti i dati

Tra il 2009 e il 2019 aumentate dell’11% le partenze degli studenti dal Sud Italia: merito anche dell’Alta Velocità, picco verso Roma

I grandi investimenti dell’Italia sull’Alta Velocità stanno cambiando, con il passare degli anni, anche la mobilità degli studenti. Non si tratta, infatti, di lavori solo per favorire turismo e spostamenti lavorativi, ma anche per accorciare le distanze tra il Sud Italia soprattutto e le zone del Centro e del Nord, con una spiccata predilizione per Roma.

Secondo la Banca d’Italia, infatti, nei 10 anni tra il 2009 e il 2019, le partenze dei ragazzi dal Mezzogiorno verso Roma sono aumentare, in valori assoluti, di 40 studenti all’anno, con un’incidenza percentuale del 20%. In totale, invece, le partenze dal Mezzogiorno sono aumentate dell’11%.

Alta Velocità, i dati degli ultimi dieci anni degli studenti

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La rete ferroviaria è cresciuta in modo rapido. Le stazioni servite sono passate da 35 a ben 104, con un aumento di province collegate da 25 a 57. Intanto, dopo il 2019, poi la mobilità degli studenti ha continuato nella crescita vista fino al 2019: nel 2021 il 52% degli stuendi ha scelto un ateneo fuori dalla propria provincia, contro il 47% dell’anno precedente.

I collegamenti ad Alta Velocità hanno, dunque, inciso sulle scelte. Quando una provincia ottiene una fermata – scrive Il Messaggero – aumenta il numero di chi sceglie di studiare altrove. In media l’uscita cresce dell’8% rispetto all’anno precedente.