Smart Road Serravalle Scrivia, viabilità a rischio blocco per i cantieri in arrivo: i sindaci della zona chiedono l’autostrada gratuita. La situazione Francesco Ton... 09 February 2026 Due cantieri stanno per creare disagi alla viabilità di Serravalle Scrivia, i sindaci della zona chiedono l’autostrada A7 gratuita per evitare che il traffico intasi i centri abitati Sarà un 2026 difficile per Serravalle Scrivia e i paesi attorno. Nei prossimi mesi, infatti, partiranno due cantieri diversi che però interesseranno alcune direttrici fondamentali del traffico del Comune piemontese. E le prospettive parlano di disagi non da poco per la viabilità che transita da questa cittadina nel cui territorio passa anche un importante snodo autostradale. Si comincia con la chiusura via Fabbriche tra il sottopasso di via Mulino e strada Marana. Al via dal 23 febbraio al 19 giugno, per consentire lavori urgenti di manutenzione al viadotto autostradale. Sarà chiusa la principale direttrice di collegamento tra Novi e Cassano con Stazzano e Vignole senza che le auto debbano passare dal centro abitato. Il quale dovrà adattarsi anche con modifiche temporanee alla viabilità . E già questo cantiere porterà non pochi disagi. Ma quello che spaventa maggiormente è l’intervento di allargamento di via Garibaldi. Un’opera attesa da tempo, scrive il Secolo XIX, dal costo di quasi 16 milioni di euro e un cantiere che avrà inizio a fine estate. Con previsione di durata di circa un anno. I lavori fanno parte delle opere compensative del Terzo Valico e di base sono percepiti come utili. Se non fosse che anche in questo caso i cittadini si aspettano ingenti disagi alla circolazione. Serravalle Scrivia, cantieri in via Fabbriche e via Garibaldi: il sindaco Luca Biagioni chiede l’autostrada gratuita Serravalle Scrivia, viabilità a rischio blocco per i cantieri in arrivo: i sindaci della zona chiedono l’autostrada gratuita. La situazione LEGGI ANCHE Firenze, continuano i lavori al Ponte al Pino: a luglio treni interrotti, come cambia la viabilità Ecco perché il sindaco di Serravalle Scrivia, Luca Biagioni, insieme ad altri primi cittadini della zona (Arquata, Gavi, Stazzano, Vignole e Borghetto) hanno avanzato in cambio la richiesta della gratuità dell’autostrada A7 nel tratto compreso tra le aree di cantiere. Una misura compensativa che innanzitutto andrebbe a risarcire i residenti di Serravalle per i disagi. Ma poi potrebbe aiutare anche tutti i pendolari che si muovono in auto, i trasporti e la logistica su gomma, a non creare ingorghi e non rimanere impantanati nel traffico. L’autostrada gratuita potrebbe anche favorire un ridotto inquinamento dell’aria del borgo del Basso Piemonte, che altrimenti sarebbe costretto, in caso di superamento dei livelli di allarme, a chiudere il transito nel centro. Insomma, i residenti della zona sarebbero contenti dei cantieri di ammodernamento, specialmente quello dell’allargamento di via Garibaldi. Ma a patto che i disagi, per oltre un anno di lavori, non si riversino tutti su Serravalle. E quindi sulle loro spalle.