Enforcement Bologna, dalle bodycam ai giubbotti ad alta protezione: il Comune rafforza le protezioni per la Polizia Locale Francesco Ton... 10 February 2026 Il Comune di Bologna prosegue nel progetto di rafforzamento delle dotazioni della Polizia Locale per proteggere gli agenti: bodycam, giubbotti e BolaWrap tra gli strumenti Gli agenti della Polizia Locale sono sempre in campo per mantenere la sicurezza di tutti, per presidiare gli spazi pubblici e offrire servizi di prossimità e assistenza ai cittadini. È però necessario anche proteggere la loro incolumità e lasciare che svolgano le mansioni il più possibile in sicurezza. Una tematica su cui il Comune di Bologna ha deciso di investire sempre di più nel corso dell’ultimo periodo. E ha preparato un pacchetto di misure che sottoporrà anche alle organizzazioni sindacali per discuterne e, successivamente, introdurne l’utilizzo complessivo. La sicurezza degli operatori del Corpo si ottiene tramite azioni che vanno nella direzione della deterrenza, protezione fisica e distanziamento, oltre all’addestramento e alla preparazione degli agenti. Sul primo fronte Bologna ha già attivato da tempo la sperimentazione della dotazione delle bodycam alla Polizia Locale. Sono 60 quelle attualmente previste per il Corpo di Polizia Locale, con formazione in fase di ultimazione per il loro utilizzo. Per uno strumento che serve anche a fini probatori, nel caso avvenissero situazioni di emergenza. Ma in generale invoglia i malintenzionati a non attuare comportamenti violenti in presenza di un dispositivo che li riprende. Come effettiva protezione del corpo degli agenti, invece, il Comune di Bologna ha acquistato 81 giubbotti antitaglio, antiproiettile e antiperforazione, progettati per offrire un’elevata protezione contro rischi balistici e da arma da taglio, mantenendo al contempo funzionalità e comfort grazie a soluzioni tecniche avanzate. È prevista una specifica formazione per il corretto utilizzo dei dispositivi. Bologna, sicurezza degli agenti di Polizia Locale: ecco il pacchetto di soluzioni del Comune Bologna, dalle bodycam ai giubbotti ad alta protezione: il Comune rafforza le protezioni per la Polizia Locale LEGGI ANCHE Bologna, trasporto pubblico sempre più smart: ecco Boost, la carta digitale. E il Comune la invia a casa per posta. Tutte le novità Il pacchetto prevede inoltre l’introduzione di uno strumento pensato per mantenere una distanza di sicurezza in presenza di un pericolo concreto e reale per l’incolumità degli operatori o di terzi. Si tratta del distanziatore estensibile, uno strumento telescopico multifunzione, di facile portabilità, composto da 3 segmenti e bloccabile in posizione estesa, con puntale a flessibilità controllata. Lo strumento potrà così tenere a distanza eventuali aggressori in situazioni delicate in cui l’agente si dovesse ritrovare. A maggior ragione se i malintenzionati fossero in possesso di coltelli o armi da taglio. Non arrecherà danni ai soggetti contro cui gli operatori faranno uso del distanziatore. Anche in questo caso, comunque, l’utilizzo sarà subordinato e successivo a un corso di formazione ad hoc. Se la situazione dovesse invece farsi più critica, potrà essere previsto, in via sperimentale, l’impiego di dispositivi di contenimento a distanza non letali e non lesivi, come il BolaWrap. Si tratta, appunto, di un dispositivo di contenimento a distanza non letale e non lesivo, progettato per immobilizzare soggetti non collaborativi o pericolosi senza causare dolore o lesioni e riducendo al minimo l’uso della forza. Lanciando un laccio di Kevlar da 2,5 metri a una velocità di 160 m/s, avvolge gambe o tronco da una distanza di 3-8 metri, usando ancorette per aggrapparsi agli indumenti. Non è un’arma, ma comunque la sua dotazione resta per ora sperimentale. E di nuovo ci sarà un corso specifico per formare gli agenti. A proposito di formazione, la Polizia Locale bolognese sarà anche introdotta a tecniche di de-escalation, utilizzo degli strumenti, tecniche operative e tecniche di autodifesa. Un investimento necessario per aumentare la capacità di gestire situazioni ad alta complessità, ridurre il rischio operativo e tutelare l’incolumità propria e altrui.