Smart Road Torino, aggiudicato il bando per disegnare le stazioni della nuova Metro 2: ecco come saranno Francesco Ton... 10 February 2026 Nuovo passo in avanti per la Metro 2 di Torino, vinto dallo studio Van Berkel il bando per progettare le stazioni: dialogo tra innovazione e tradizione Sarà lo studio olandese UNStudio di Ben Van Berkel a firmare l’architettura e il design della futura Linea 2 della metropolitana di Torino. La Metro torinese si sta avvicinando sempre di più alla sua realizzazione, ad aprile 2026 verrà bandita la gara per il progetto esecutivo e la realizzazione delle opere civili, con assegnazione entro settembre. E si punta a finire i lavori a inizio 2032. A tutto questo parteciperà lo studio di architettura olandese che ha superato le selezioni a cui hanno partecipato numerosi concorrenti di caratura internazionale. L’ultimo step del concorso ha previsto la progettazione di alcuni casi studio peculiari della futura linea metropolitana di Torino, con particolare rilievo dato alla fase dei lavori, che dovranno limitare disagi ai cittadini e alle attività. Il progetto ha attirato la considerazione per visibilità, accessibilità e leggibilità degli spazi, anche attraverso sistemi di orientamento efficaci, pensati per tutti gli utenti. UNStudio ha progettato le stazioni come architetture flessibili e modulari, capaci di adattarsi ai diversi contesti urbani e funzionali, reinterpretando in chiave contemporanea i portici torinesi. Ogni struttura definisce un percorso chiaro e facilmente riconoscibile, richiamando la dimensione urbana e domestica dei passaggi coperti, integrandosi armoniosamente con l’architettura circostante e creando un dialogo coerente con la città e le sue caratteristiche storiche. Torino, dal concept degli spazi ai materiali utilizzati: il progetto delle stazioni della Metro 2 firmato da UNStudio Torino, aggiudicato il bando per disegnare le stazioni della nuova Metro 2: ecco come saranno LEGGI ANCHE Italia, crescono gli spostamenti in aereo e in auto, in calo il trasporto locale e ferroviario. I numeri sulla mobilità degli italiani Il sistema di accesso al piano banchina del progetto definisce l’identità della stazione attraverso superfici, materiali, colori e pattern specifici, ispirati al contesto culturale circostante. Il contrasto tra l’esterno sobrio dei palazzi torinesi e la ricchezza degli interni diventa principio progettuale: dall’atrio verso le connessioni verticali, colori e geometrie più espressive introducono un orientamento indiretto e intuitivo. In corrispondenza delle scale e degli ascensori, la griglia tecnica si apre per accogliere elementi luminosi sospesi, reinterpretazione contemporanea dei lampadari storici, che guidano lo sguardo e il movimento integrando illuminazione e acustica. La banchina prosegue la stessa identità materica e cromatica, garantendo continuità percettiva. A livello di materiali, il progetto UNStudio combina l’uso di alluminio, ceramica e terrazzo, insieme a pietre locali come il porfido e la Luserna. Ogni materiale è stato selezionato per le sue prestazioni in termini di durabilità, resistenza all’usura, facilità di manutenzione e qualità acustiche, caratteristiche fondamentali in un’infrastruttura ad alto flusso come la metropolitana. Al tempo stesso, l’attenzione alla sostenibilità e alla circolarità guida la scelta verso materiali riciclabili, a basse emissioni e capaci di garantire un ciclo di vita lungo e responsabile. Il vincitore del bando sarà l’art director della Metro 2 di Torino, affiancando le imprese che realizzeranno le opere civili e gli impianti delle stazioni. Entro fine 2032 si punterà ad avere già effettuato i test di pre-esercizio e rendere operativa la nuova linea. Con un’architettura dalle linee integrate con gli edifici locali, sostenibile, accogliente e luminosa.