HumanX L’UE rilancia la lotta contro il cancro: il Parlamento chiede più fondi, più accesso alle cure e tutele Laura Biarella 16 February 2026 Il Parlamento europeo sollecita un rinnovato impegno politico e finanziario dell’Unione Europea per rafforzare il Piano europeo di lotta contro il cancro, migliorare l’accesso ai trattamenti, potenziare la cooperazione transfrontaliera e garantire ai sopravvissuti il diritto all’oblio. Il Parlamento europeo chiede un programma sanitario UE dedicato nel prossimo bilancio Con 427 voti favorevoli, 15 contrari e 93 astensioni, il 12 febbraio 2026 gli eurodeputati hanno approvato una risoluzione che rinnova la richiesta di un programma sanitario dedicato nel prossimo quadro finanziario pluriennale 2028‑2034. L’obiettivo è garantire continuità degli investimenti, in particolare nelle iniziative cardine del Piano europeo di lotta contro il cancro, come screening, infrastrutture oncologiche, potenziamento della forza lavoro e sistemi avanzati di dati sanitari. Nel 2024 nell’UE sono stati diagnosticati 2,7 milioni di casi di cancro e 1,27 milioni di decessi, confermando la malattia come seconda causa di mortalità nel continente. Accesso equo ai farmaci oncologici e alle cure innovative Il Parlamento ribadisce la necessità di garantire accesso equo, tempestivo e sostenibile ai farmaci salvavita e alle terapie innovative per tutti i cittadini europei. La Commissione UE è invitata a: agevolare appalti congiunti volontari, promuovere trasparenza dei prezzi, sostenere l’ingresso rapido sul mercato dei trattamenti oncologici più avanzati. Viene inoltre sollecitata una maggiore facilitazione delle cure transfrontaliere, essenziale per pazienti affetti da tumori rari o particolarmente complessi. Tutela dei sopravvissuti: rafforzare il “diritto all’oblio” Gli eurodeputati chiedono un’azione più incisiva per combattere la discriminazione finanziaria subita dai sopravvissuti al cancro. La risoluzione sollecita: l’applicazione estesa del “diritto all’oblio”, un quadro armonizzato che garantisca accesso a mutui, assicurazioni e prestiti, senza penalizzazioni legate alla precedente malattia. Perché l’azione UE è cruciale ora Il cancro rimane una delle principali sfide sanitarie europee. L’attuale valutazione della Commissione parlamentare per la salute pubblica servirà a monitorare i progressi e a definire nuove priorità per un’azione sempre più coordinata. La richiesta del Parlamento è chiara: la lotta contro il cancro deve restare una priorità politica e finanziaria dell’Unione, con misure concrete e continuative nel lungo periodo.