Smart Road Genova, più sicurezza per i pedoni: maxi piano per rifare strisce, semafori e incroci pericolosi Francesco Ton... 17 February 2026 Il Comune di Genova vara il nuovo Piano per la sicurezza stradale, focus sulla tutela ai pedoni con il rifacimento di strisce, semafori e incroci pericolosi Più tutele per i pedoni. Questo è uno dei principali obiettivi che si pone Genova con il nuovo Piano sulla sicurezza stradale, presentato nelle scorse ore dall’assessore alla Mobilità sostenibile Emilio Robotti. L’elaborazione del nuovo programma di interventi, infatti, tiene conto di tutti quei dati che parlano di una città ancora troppo pericolosa per gli utenti deboli, specie per chi si muove a piedi. L’assessore ha infatti confermato che il punto di partenza per le soluzioni che saranno messe in pratica sono proprio i dati relativi all’incidentalità del capoluogo ligure: Dagli ultimi dati diffusi dalla Polizia Locale, a Genova, gli incidenti, nel 2025, sono diminuiti del 19% in generale, ma sono state 19 le vittime di cui 10 pedoni: un dato che ci fa riflettere sull’urgente necessità di mettere in campo ogni misura a nostra disposizione a tutela della sicurezza di tutti gli utenti della strada La quantità di pedoni che sono morti in seguito a sinistri stradali nel 2025 ha portato il Comune di Genova a varare nuove proposte per implementare la loro sicurezza. Si parte da nuove Zone 30 e “strade scolastiche”, per disincentivare le alte velocità delle automobili e allo stesso tempo proteggere gli utenti più fragili come i bambini e ragazzi. Ma non basta. Nel programma di Palazzo Tursi ci sono importanti interventi migliorativi degli attraversamenti pedonali, dei semafori e degli incroci pericolosi. Genova, attraversamenti per i pedoni più sicuri e nuova vernice più duratura per le strisce. In arrivo altri semafori countdown Genova, più sicurezza per i pedoni: maxi piano per rifare strisce, semafori e incroci pericolosi LEGGI ANCHE Sicurezza Genova, la sindaca Silvia Salis chiede al Prefetto nuove “Zone a vigilanza rafforzata” Sulla base di criteri come il tasso di incidentalità, dei flussi di traffico e della compresenza di utenti deboli, il Comune di Genova ha pianificato la messa in sicurezza di 50 attraversamenti, per un costo complessivo di 1,5 milioni di euro (circa 30mila ciascuno). Inoltre verranno messi in sicurezza anche 8 passaggi pedonali, per quanto riguarda i quali sono in arrivo novità anche sulla fattezza delle strisce. Cinquecento di essi, infatti, saranno rinnovati con vernice bicomponente, che garantisce maggiore durata (dai 6 mesi attuali a 5 anni) e migliore visibilità, anche in condizioni ambientali critiche, per un investimento totale da 750mila euro. L’attenzione sugli attraversamenti pedonali è decisamente prioritaria per l’amministrazione comunale genovese, tanto che è in atto un nuovo metodo di monitoraggio di quelli più a rischio. L’assessore Robotti spiega che Grazie a una stretta collaborazione con la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Genova, stiamo realizzando un vero e proprio “catasto digitale” degli attraversamenti pedonali. Questa mappatura scientifica ci consentirà di avere un controllo capillare della rete viaria, permettendoci di programmare la manutenzione in modo proattivo, puntuale ed efficiente, intervenendo prima che si presentino criticità. In sinergia con la Polizia Locale e i Municipi, abbiamo già censito 10 attraversamenti pedonali prioritari per ciascuno dei 9 distretti: su questi snodi, considerati urgenti per la sicurezza, avvieremo immediatamente i lavori di implementazione e potenziamento della segnaletica Focus infine anche sugli impianti semaforici, per i quali saranno installati 30 nuovi dispositivi countodown. Si tratta di quei conti alla rovescia luminosi che accompagnano il passaggio da luce verde a gialla a rossa e così via. Un sistema che rende più sicuro l’attraversamento delle strade perché informa i pedoni quanto temo avrebbero per poter passare da una parte all’altra, consentendo loro di valutare se procedere o no in base alle loro facoltà motorie. Genova punta ad averne in totale 310, specialmente in quegli incroci ritenuti più pericolosi.