Smart Road Bologna, sicurezza stradale e tutela ambientale: oltre 800 segnalazioni alla Polizia Locale nel 2025. I numeri Matteo Curci 18 February 2026 Sicurezza Rapporto della Polizia Locale di Bologna sugli interventi del 2025: il punto su sicurezza stradale e tutela ambientale La Polizia Locale metropolitana di Bologna ha stilato il rapporto sugli interventi realizzati nel 2025. E’ stato un anno importante, caratterizzato da un presidio e da un controllo costante del territorio non solo per la sicurezza stradale, ma per la tutela urbana dei cittadini e per la protezione del patrimonio ambientale. Sono state oltre 800 le segnalazioni gestite con più di 1.800 controlli effettuati, con una prevalenza per gli interventi in materia di tutela ambientale. Si contano oltre 600 sanzioni amministrative legate, principalmente, al trasporto illecito di rifiuti (oltre 70 volte) e al mancato rispetto di norme sulla caccia (oltre 400 sanzioni). Bologna, 260 verbali della Polizia Locale per violazioni del Codice della Strada Bologna, sicurezza stradale e tutela ambientale: oltre 800 segnalazioni alla Polizia Locale nel 2025. I numeri LEGGI ANCHE Roma, sicurezza stradale: allarmi visivi a terra dai semafori. Ecco la proposta nel Municipio XIII Fondamentale, poi, il controllo delle strade. Sono stati 260 i verbali per violazioni del Codice della Strada, la maggior parte per patente scaduta, veicoli senza revisione o assicurazione e sorpassi illeciti. Ci sono state, però, anche sanzioni per guida senza patente, mancata precedenza ai pedoni e passaggi con il semaforo rosso. Nel dettaglio, tuttavia, i verbali per la mancata assicurazione sono diminuiti del 63%: dalle 354 violazioni del 2019 alle 131 del 2025. Un dato che evidenzia, quindi, il buon funzionamento delle campagne di sensibilizzazione in materia di sicurezza stradale. Nel rapporto anche il punto sugli obiettivi del 2026: Guardando al futuro, la Polizia Locale sta già sviluppando ambiziosi programmi di digitalizzazione volti a migliorare il coordinamento dei volontari e le attività di vigilanza (uso dei droni). Verrà inoltre introdotto l’utilizzo del domicilio digitale per la notifica dei verbali di violazione alle norme del Codice della Strada. Per il 2026 l’impegno è infatti quello di innalzare ulteriormente il livello dei controlli e intensificare la presenza sul territorio, anche grazie ai volontari, continuando a difendere l’ambiente, la fauna selvatica e a tutelare la sicurezza dei cittadini nel segno della legalità e dell’innovazione.