Smart Road Genova, impalcati sotto esame: chiuso il transito il ponte Castello a Struppa dopo le ispezioni Francesco Ton... 20 February 2026 Le ispezioni sugli impalcati di Genova hanno evidenziato criticità al ponte Castello di Struppa, che è stato prontamente chiuso al transito Genova città fragile che ha bisogno di manutenzione. Nella giornata di giovedì 19 febbraio il crollo del muraglione al Lagaccio ha riacceso ancora una volta i riflettori su quanto il capoluogo ligure abbia strutture che necessitano di interventi importanti di messa in sicurezza. Una situazione divenuta lampante già da tempo per quanto riguarda invece le infrastrutture cittadine, in particolare gli impalcati. Il Comune genovese ha avviato da qualche mese un profondo programma di ispezioni sullo stato di salute dei viadotti cittadini, che sono oltre 650. E a fine gennaio fa l’assessore ai Lavori pubblici Massimo Ferrante annunciava che tra tutti i ponti controllati circa un terzo presenta criticità strutturali, per le quali serviranno lavori di manutenzione. Se ne parlava, per esempio, per quelli di Corso Europa, che sono già stati soggetti a un’ordinanza che limita la circolazione. Ma non è l’unica zona di Genova con impalcati a rischio. Dopo le ispezioni condotte, infatti, è emerso come il ponte pedonale Matteo Castello a Struppa presenti delle criticità tali da aver costretto Polizia Locale e Aster a chiudere il transito. Genova, ponte Castello chiuso al transito: data da destinarsi per la riapertura Genova, impalcati sotto esame: chiuso il transito il ponte Castello a Struppa dopo le ispezioni (Foto: Comune di Genova) LEGGI ANCHE Sicurezza urbana, il modello britannico contro la criminalità giovanile Non si potrà più passare a piedi sul ponte Castello nella zona di Struppa fino a data da destinarsi. L’assessore Ferrante non ha fornito un giorno preciso entro cui potrebbe essere riaperto l’impalcato che collega due sponde del Bisagno. E il motivo è duplice: Solo successive e più specifiche verifiche potranno dirci come intervenire per la messa in sicurezza del ponte e quindi la futura riapertura. Entro giugno dovremo terminare le ispezioni e poi sarà necessario individuare fonti di finanziamento per la messa in sicurezza di infrastrutture vitali su cui si poggia gran parte del nostro territorio Da un lato quindi servono ulteriori ispezioni più approfondite per capire come intervenire e quindi quanto metterci. Ma soprattutto Genova dovrà ottenere i finanziamenti per sostenere una così massiva opera di manutenzione dei viadotti e ponti che stanno mostrando fragilità strutturali. Onde evitare il ripetersi di quel crollo dell’agosto 2018 che tutti i genovesi ben ricordano. In consiglio comunale a fine gennaio l’assessore Ferrante aveva parlato di una stima provvisoria di spesa tra i 3 e i 5 milioni di euro per interventi strutturali su ognuno degli impalcati che ha bisogno di manutenzione. Se a fine ispezioni il trend della percentuale del 30% dovesse essere confermato, ecco che ci sarebbero oltre 200 ponti su cui intervenire a Genova. Per una spesa che dunque potrebbe avvicinarsi al miliardo di euro.