Genova, rafforzare la prevenzione, il presidio e i servizi di prossimità: presentato in Comune il nuovo Piano per la sicurezza urbana. Tutte le novità

Genova, rafforzare la prevenzione, il presidio e i servizi di prossimità: presentato in Comune il nuovo Piano per la sicurezza urbana. Tutte le novità

Presentato in Comune a Genova il nuovo Piano per la Sicurezza Urbana, parole d’ordine prevenzione, presidio e ascolto. Nasce il nuovo Servizio di Prossimità e Comunità

Genova ha un nuovo Piano per la Sicurezza Urbana. Un nuovo programma di interventi che mira a ridurre il degrado, la microcriminalità e le situazioni di disagio su tutto il territorio cittadino. Ma gli obiettivi sono anche quello della prevenzione, della maggiore vicinanza alle singole realtà e ai cittadini, nonché dell’ascolto. Perché ora il capoluogo ligure vuole investire non solo nel pronto intervento della Polizia Locale e delle forze dell’ordine, ma anche nel risolvere le criticità sociali. Quelle che poi favoriscono la percezione di insicurezza.

Questo è un fatto su cui crede molto la giunta di Silvia Salis, che ha presentato a Palazzo Tursi il nuovo Piano per la Sicurezza Urbana insieme all’assessora Arianna Viscogliosi e al comandante della Polizia Locale Fabio Manzo. Le tre parole chiave del programma 2026 sono prevenzione, presidio e prossimità. La prima cittadina ha spiegato che

Il nuovo Piano per la Sicurezza Urbana si inserisce in un contesto in cui i numeri stanno già dimostrando l’impegno di questa amministrazione sul tema: tra giugno 2025 e febbraio 2026 sono aumentati i servizi svolti dalla Polizia Locale nel centro storico, e sono quasi raddoppiati i presidi antidegrado nei quartieri periferici anche grazie all’aumento delle pattuglie di quartiere

La novità principale è costituita dal Servizio di Prossimità e Comunità, erogato da un nucleo di 12 operatori con un distintivo apposito sulla divisa e adeguatamente formati per relazionarsi con i cittadini, con le attività economiche e i commercianti e con chi ha maggiore bisogno di ascolto e supporto. Un modo di prevenire le situazioni di degrado avvicinando le istituzioni alla cittadinanza. Sarà attivo dal lunedì al venerdì dalle 7 alle 19 e prenderà avvio nel Centro Storico, luogo particolarmente sensibile che servirà come banco di prova. L’intenzione infatti è quella di estendere il Servizio agli altri Municipi. La spiegazione arriva direttamente dall’assessora alla Sicurezza e Polizia Locale Arianna Viscogliosi:

Il nuovo Piano Sicurezza  si fonda su un approccio integrato innovativo, che valorizza la prevenzione con presidi visibili e l’ascolto attivo di cittadini, commercianti e utenti fragili. La prossimità e la presenza costante degli operatori sul territorio rafforzano il presidio urbano, aumentano la sicurezza percepita e consolidano il legame profondo con la nostra comunità. Puntiamo molto sull’ascolto attivo, che ci consente di raccogliere segnalazioni, comprendere i bisogni reali e offrire risposte operative mirate ed efficaci. L’integrazione di questi pilastri permette di costruire un sistema di sicurezza urbana moderno e dinamico, capace di migliorare concretamente la qualità della vita per una Genova più sicura e partecipata

Sicurezza Genova, ecco il nuovo Servizio di Prossimità e Comunità. Rafforzata la vigilanza nel Centro Storico

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In generale, spiegano Silvia Salis e Arianna Viscogliosi, ci sarà un maggiore dispiegamento di agenti per le strade della città. Una soluzione che è già in atto da qualche mese e che sarà aumentato ancora di più nell’arco di quest’anno, con un coordinamento rafforzato con le forze dell’ordine. Tra giugno 2025 e febbraio 2026, fa notare la sindaca, sono raddoppiati i presidi antidegrado nei quartieri periferici e sono comunque aumentati nel Centro Storico. Dove si concentreranno ancora di più i servizi della Polizia Locale.

Sicurezza Genova, controlli anti-degrado, movida e anti-spaccata: le novità nei Municipi Centro Est e Centro Ovest

Già si è detto che sarà proprio nel cuore dei vicoli di Genova che partirà il Servizio di Prossimità e Comunità. Poi in queste aree sarà rafforzato il presidio in fascia diurna, come a San Luca, Maddalena e Darsena, con particolare attenzione alle attività commerciali. In fascia notturna saranno anche effettuati pattugliamenti in auto con itinerari prestabiliti da San Lorenzo a Pré, con dispositivi luminosi per prevenire le spaccate alle vetrate dei negozi. Di sera ci saranno pattugliamenti sistematici in varie strade del Centro Storico e nel fine settimana gli operatori di Polizia Locale presidieranno con maggiore attenzione le aree più turistiche.

Una buona parte delle zone con più afflusso turistico si trova nel Municipio Centro Est, dove verranno rafforzati i presidi con la maggiore presenza di agenti nella fascia pomeridiana, con il nucleo anti-degrado e in quella serale e notturna, anche in questo caso con dispositivi anti-spaccata. Nel fine settimana si monitorerà la movida e sarà attivo il Nucleo anti-reati predatori che si avvarrà del supporto di videosorveglianza da remoto, per contrastare furti e scippi.

Anche nel Municipio Centro Ovest avverrà un aumento dei controlli, con l’integrazione del Nucleo anti-degrado e l’unità cinofila, che opereranno particolarmente nelle zone di grande aggregazione di persone. Lo stesso Nucleo effettuerà un presidio fisso in piazza Vittorio Veneto dalle 13:30 alle 19. Dove sarà attivo un servizio anti-degrado nelle stesse fasce orarie. Si tratta di un passo importante per una delle zone, per esempio Sampierdarena, dove i fenomeni di illegalità si sono moltiplicati negli ultimi anni.

Sicurezza Genova, più controlli della Polizia Locale nelle periferie e sui mezzi pubblici

L’attenzione però non si concentra solamente nelle zone più centrali. Il nuovo Piano per la Sicurezza Urbana di Genova vuole portare maggiore attenzione alle periferie, con un nuovo programma che introduce “Operazioni a largo raggio”. La giunta comunale genovese ha individuato un’area prioritaria per ogni Municipio periferico dove è necessario intervenire con un aumento dei servizi su vari ambiti. Dalla sicurezza stradale al pattugliamento ambientale e commerciale.

Le aree prioritarie già individuate includono: piazza Raggi e limitrofe (Municipio III Bassa Val Bisagno); giardini Cavagnaro (Municipio IV Media Val Bisagno); Certosa e Pontedecimo (Municipio V Val Polcevera); via Cerruti (area Fincantieri) e via Cornigliano (Municipio VI Medio Ponente); piazza Rapisardi (Municipio VII Ponente); Giardini di Brignole e corso Italia (stagione estiva) (Municipio VIII Medio Levante); Quinto e Nervi (stagione estiva) (Municipio IX Levante). L’elenco potrebbe essere rivisto, modificato e implementato dopo interlocuzioni con i cittadini.

Infine Genova proseguirà con il progetto “Sicurezza in Movimento”, che ha portato a un aumento della presenza degli agenti in divisa sui mezzi di trasporto pubblico. Una decisione derivata dopo l’aumento di segnalazioni di violenza e degrado sugli autobus, sugli impianti verticali e sulla metropolitana. Ma anche ai capolinea per monitorare salita e discesa dei passeggeri. L’aumento del presidio ha già dato i suoi effetti immediati tra novembre 2025 e gennaio 2026, con una riduzione delle aggressioni denunciate (da 14 a 5 rispetto allo stesso periodo dell’anno prima) e dei danneggiamenti.

A gennaio sono stati impiegati oltre 100 operatori sui mezzi pubblici su più di 240 autobus di 73 linee differenti. Il che ha permesso di denunciare 7 persone. Il servizio sarà implementato nel weekend nelle fasce serali e tutti i giorni sulle linee periferiche.