Genova, alternativa allo Skymetro in Valbisagno: slitta la consegna della proposta del Politecnico di Milano. La situazione

Genova, alternativa allo Skymetro in Valbisagno: slitta la consegna della proposta del Politecnico di Milano. La situazione

Genova aspetta ancora la proposta alternativa allo Skymetro per ridisegnare la mobilità in Valbisagno, il dossier del Politecnico di Milano ora è atteso entro marzo

L’alternativa allo Skymetro in Valbisagno ancora non c’è. Genova mesi fa, in coincidenza col cambio di sindaca e di giunta comunale, ha rinunciato a proseguire con questo progetto definito non cantierabile per svariati motivi. Il tramonto definitivo dell’opera è avvenuto quando Palazzo Tursi ha escluso la metropolitana lungo il fiume Bisagno dal Piano triennale dei lavori pubblici. Ma attualmente ancora non è stata elaborata un’alternativa.

Che in realtà il Comune di Genova ha commissionato al Politecnico di Milano, in particolare al professor Pierluigi Coppola e al suo team di ricercatori, incaricati di trovare una soluzione che ridisegni e migliori la mobilità in Valbisagno.

La data di scadenza per la presentazione della proposta era fissata originariamente il 30 gennaio. Si era poi parlato di una consegna entro febbraio, che però non arriverà. Per questo motivo il consigliere comunale della minoranza Alessio Bevilacqua ha presentato un’interrogazione, alla quale ha risposto l’assessore alla Mobilità Emilio Robotti. Che ha spiegato le motivazioni del ritardo della consegna delle proposte da parte del Politecnico di Milano:

Ad oggi ci sono stati numerosi accessi da parte del professor Coppola e della sua équipe, i quali hanno fatto rilievi per aggiornare i dati che erano disponibili e alla base del progetto dello Skymetro. Tali dati, infatti, risalivano a molto tempo prima e per questa ragione non erano affidabili, e a questi bisogna aggiungere i nuovi dati provenienti dal progetto Movyon di intelligent urban mobility. Ad alcuni degli accessi a cui facevo riferimento poco fa ho partecipato anch’io, così come gli uffici del mio assessorato e i tecnici di AMT

Genova, mobilità in Valbisagno: ritardo nell’invio delle proposte per reperire più dati

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Robotti ha dunque chiarito che il professor Coppola e la sua squadra di esperti che stanno studiando una nuova soluzione per la mobilità in Valbisagno avevano bisogno di più tempo. L’assessore ha fissato un’altra data per la consegna del progetto firmato dal Politecnico milanese:

Da quanto mi è stato riportato, c’era la necessità da parte del Politecnico di procurarsi nuovi dati per la costruzione di un modello affidabile sul quale basare il lavoro che è stato commissionato dall’Amministrazione. Detto questo, ci è stato chiesto dal professor Coppola e dalla sua équipe ancora un po’ di tempo: entro marzo dovremmo avere il risultato di questo importante lavoro che si potrà poi affrontare e discutere in maniera partecipata e condivisa

Il maggiore approfondimento dei lavori è dovuto anche al fatto che la commissione del progetto non fa riferimento a una semplice alternativa allo Skymetro. Genova ha richiesto uno studio che ridisegnasse al meglio la mobilità in Valbisagno: 

Voglio precisare, infine, che l’incarico affidato al Politecnico di Milano è stato a tutto campo, nel senso che non abbiamo volutamente dato indicazioni rispetto a progetti precedenti come lo Skymetro, né fatto riferimento ad altre possibili soluzioni. Come in tutti gli altri casi, l’Amministrazione ha inteso avvalersi di un approccio tecnico-scientifico competente e ad ampio raggio per trovare soluzioni a 360°

Alcune voci, non confermate dalla giunta di Silvia Salis, parlano anche di una possibile funicolare o un impianto simile come nuova proposta di mobilità lungo il Bisagno. In ogni caso, è probabile che il nuovo progetto faccia molto leva sul trasporto pubblico su gomma, in particolare per quel che riguarda il progetto 4 Assi di Forza che dovrebbe implementare la mobilità elettrica nella valle.