Forlì, sicurezza stradale: approvati interventi per oltre 300.000 euro. I dettagli

Forlì, sicurezza stradale: approvati interventi per oltre 300.000 euro. I dettagli

La Giunta comunale di Forlì vuole investire sulla sicurezza stradale: piano di investimento da oltre 300.000 euro

Sulle strade italiane bisogna fare interventi per migliorare la sicurezza stradale. Oltre, infatti, alla prevenzione e alla sensibilizzazione servono opere per rendere le strade più sicure per pedoni, ciclisti e automobilisti. Si tratta non solo di limitare le velocità, ma anche di intervenire sulla segnaletica, orizzontale e verticale.

La Giunta Comunale di Forlì vuole andare in questa direzione. E’ stato approvato, infatti, un investimento da oltre 300.000 euro per migliorare la sicurezza stradale in città e nelle zone collinare. Sono due i progetti di fattibilità tecnico-economica in questione, per un totale di 304.00 euro.

Sicurezza stradale, quali saranno gli interventi a Forlì

Many colorful traffic signs

Forlì, sicurezza stradale: approvati interventi per oltre 300.000 euro. I dettagli

LEGGI ANCHE Sicurezza stradale, al via l’obbligo Alcolock per i recidivi: cos’è e come funziona

In particolare sono stati divisi in due stralci: uno da 150.000 euro per le zone della pianure, uno da 154.000 euro per quelle della collina. Si tratta di lavori che inizieranno tra l’estate e l’autunno. Ma in cosa consistono?

Ci saranno la manutenzione ordinaria e il rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale. Con priorità alle aree residenziale. Ha commentato l’assessore alla Mobilità Christian Castorri: “La manutenzione della segnaletica e le opere per rafforzare la sicurezza stradale sono attività primarie che interessano l’intero territorio e che seguono una programmazione periodica e continua, finalizzata alla prevenzione degli incidenti e alla tutela della pubblica incolumità. I dati della Polizia Locale confermano l’importanza di intervenire su segnaletica, percorsi e visibilità per ridurre i rischi per automobilisti, ciclisti e pedoni”.