Roma, cresce la Metro C: ma ad allungarsi sono anche i tempi d’attesa dei passeggeri. La situazione

Roma, cresce la Metro C: ma ad allungarsi sono anche i tempi d’attesa dei passeggeri. La situazione

La Metro C di Roma pronta a crescere, partiti i cantieri per le prossime 4 fermate ma intanto l’attesa media dei passeggeri sulla banchina aumenta

Si allunga la Metro C di Roma. E, in modo direttamente proporzionale, lo sta facendo anche il tempo medio di attesa che ogni passeggero deve spendere per aspettare il passaggio di uno dei treni sotterranei che dovrebbe percorrere la linea. Un fattore non positivo, per la verità, che Atac e il Campidoglio dovranno cercare di risolvere il prima possibile.

Andando con ordine, sono partiti da due giorni i cantieri (tutti i contemporanea) per realizzare il prolungamento denominato T2 della Metro C, che comprende 4 stazioni (Chiesa Nuova, Piazza Pia/Castel Sant’Angelo, Ottaviano e Mazzini) per un totale di 4 chilometri. A dicembre invece sono state inaugurate le fermate di Colosseo e Porta Metronia, ora pienamente in funzione. La crescita della linea offre più possibilità ai romani, che ora possono prendere i treni sotterranei da più luoghi e con più scelta di tratte a disposizione. Ma questa crescita di stazioni non va di pari passo con un servizio adeguatamente puntuale, almeno per il momento.

Roma, più stazioni per la Metro C. Ma i treni per ora restano sempre gli stessi e aumentano i tempi di attesa

Roma, cresce la Metro C: ma ad allungarsi sono anche i tempi d’attesa dei passeggeri. La situazione

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Se infatti il numero delle fermate della Metro C è cresciuto, arrivando a 24 stazioni completate per il momento, il numero di convogli è sempre lo stesso. Sono 13 i treni in servizio sulla terza linea metropolitana di Roma, di cui solo 10 in realtà circolano contemporaneamente. Stesso numero di mezzi per una tratta che aumenta nel chilometraggio significa automaticamente un prolungamento dell’attesa, creando un disservizio ai cittadini.

Il Tempo ha misurato l’attesa che devono fare i romani per prendere un treno nella Metro C e dai 9 minuti canonici (che resterebbe in teoria l’obiettivo attuale) si può arrivare anche a 15-16 minuti nelle fermate sotterranee. Lungo banchine che, peraltro, sono prive di connessione a internet (solo la Metro A ha il wi-fi pubblico in tutte le stazioni).

Per i passeggeri è un disservizio che implica ormai un ritardo sistematico, nell’attesa che i treni aumentino, come programmato. Dovrebbero arrivarne in totale 17, ma i tempi non sono brevi. Lo stesso assessore alla Mobilità di Roma Capitale, Eugenio Patanè, aveva annunciato a metà febbraio che i primi 6 di questi convogli arriveranno a inizio 2027. Dunque per un anno i romani che usano abitualmente la Metro C dovranno rassegnarsi a ritardi sistematici, per poi sperare che con il primo 30% di nuovi treni le cose migliorino. Se ne riparlerà poi tra dieci anni, quando in teoria dovrebbero terminare i cantieri della T2 e anche della T1, con un totale di 6 stazioni per 7 ulteriori chilometri. Nel frattempo dovrebbero arrivare anche gli altri 11 nuovi convogli.