Smart Road Roma, progetto Sospas: parte l’installazione dei sensori sui posteggi a strisce blu. Ecco a cosa serviranno Francesco Ton... 02 March 2026 Sta per partire il progetto Sospas a Roma, il monitoraggio dei posteggi a strisce blu nei Municipi I e II, da marzo via alle installazioni dei sensori Controllare la sosta per capire come poter investire per migliorarla. Tutto è pronto a Roma per la partenza del progetto Sospas, ovvero il monitoraggio 24 ore su 24 di 7.500 stalli blu nei Municipi I e II, scelti perché includono nel loro territorio l’80% dei parcheggi a pagamento della capitale. Un campione dunque ampiamente significativo per ottenere le informazioni che il Campidoglio cerca di ottenere per sapere come ottimizzare la gestione dei posteggi. Da marzo inizierà nei due Municipi romani l‘installazione dei sensori che, grazie al collegamento con la centrale di monitoraggio, potranno raccogliere i dati sulla frequenza di occupazione degli stalli, ottenendo risposte per esempio su quali zone abbiano bisogno di determinati miglioramenti e interventi. Per poi pianificare le modifiche del piano di sosta. Si avranno sensori sul 5% dei posteggi a pagamento di tutti e 23 i quartieri inclusi dai Municipi interessati dal progetto Sospas, poi in alcune zone particolarmente trafficate (Trastevere o Flaminio per esempio) quasi la metà degli stalli blu avrà un suo dispositivo. Saranno monitorati anche 14 stalli del carico e scarico merci, partendo da piazza Mignanelli. Roma, inizia l’installazione di 7.500 sensori per i parcheggi: monitoraggio e controllo della sosta Roma, progetto Sospas: parte l’installazione dei sensori sui posteggi a strisce blu. Ecco a cosa serviranno LEGGI ANCHE Roma, ora è ufficiale: dal 1° luglio Ztl a pagamento anche per le auto elettriche. Ma ci sono delle agevolazioni: tutte le novità In questi giorni sta terminando la fase di aggiudicazione della gara d’appalto per installare i dispositivi, poi si potrà partire con le prime applicazioni sui parcheggi. Inizialmente si contava di poter finire entro il 2026 l’installazione totale degli oltre 7.500 sensori, poi però adesso l’obiettivo è terminare tutto entro un anno, a febbraio 2027. Il primo obiettivo è dunque quello di ottenere informazioni a sufficienza sull’occupazione dei posteggi per avere un database utile sulla mobilità romana. Ma in un secondo momento i sensori di parcheggio potrebbero servire anche alla Polizia Locale come strumento di controllo della regolarità della sosta. Così da supportare la regolarità del parcheggio oltre a fornire indicazioni importanti sull’utilizzo dei posteggi a pagamento nei Municipi I e II di Roma.