HumanX Legal Sicurezza dei prodotti in Europa: nel 2025 record di segnalazioni e controlli grazie al sistema Safety Gate Laura Biarella 06 March 2026 UE Il Rapporto Safety Gate 2025 della Commissione europea registra il numero più alto di sempre di prodotti pericolosi segnalati nell’UE. Crescono i controlli, le azioni di ritiro dal mercato e la tutela dei consumatori, anche grazie alle nuove regole su sicurezza dei prodotti, marketplace online e sorveglianza digitale. Più segnalazioni e più interventi: i numeri del Safety Gate 2025 La Commissione europea ha presentato il Rapporto annuale Safety Gate 2025, il sistema di allerta rapido dell’Unione europea per i prodotti non alimentari pericolosi. I dati mostrano un rafforzamento concreto della tutela dei consumatori e dell’azione coordinata delle autorità nazionali. Nel corso del 2025 sono state registrate 4.671 segnalazioni, il numero più alto dalla nascita del sistema nel 2003. Si tratta di un incremento del 13% rispetto al 2024 e di oltre il doppio rispetto al 2022. Parallelamente, le autorità di vigilanza del mercato hanno notificato 5.794 azioni di follow-up, con una crescita del 35% su base annua. Un risultato che conferma la crescente efficacia del Safety Gate, rafforzato dall’entrata in vigore del Regolamento generale sulla sicurezza dei prodotti, che ha migliorato la condivisione sistematica delle informazioni tra gli Stati membri dell’UE e dello Spazio Economico Europeo. I prodotti più pericolosi: cosmetici, giocattoli ed elettrodomestici Secondo il rapporto, nel 2025 le categorie di prodotti più frequentemente segnalate come pericolose sono state: Cosmetici: 36% Giocattoli: 16% Apparecchiature ed elettrodomestici elettrici: 11% Il principale fattore di rischio resta la presenza di sostanze chimiche pericolose, responsabile del 53% delle segnalazioni. Seguono il rischio di lesioni fisiche (14%) e di soffocamento, in particolare per i prodotti destinati ai bambini (9%). Un dato particolarmente rilevante riguarda i cosmetici: quasi l’80% delle segnalazioni in questo settore è legato alla presenza di BMCHA, una fragranza sintetica vietata perché potenzialmente dannosa per il sistema riproduttivo e causa di irritazioni cutanee. Per la prima volta, inoltre, le autorità hanno segnalato smalti per unghie contenenti TPO, una sostanza chimica bandita nel 2025 per i rischi sulla salute prenatale e per le reazioni allergiche. Ritiro dal mercato e controlli online: il ruolo delle autorità nazionali Oltre alle segnalazioni, le autorità nazionali hanno adottato migliaia di misure concrete per proteggere i cittadini europei. Le azioni includono: ritiro dei prodotti dal mercato; blocco delle merci alle frontiere; ordini di rimozione delle inserzioni dai marketplace online; richiami ufficiali dei prodotti già venduti. Negli ultimi anni, l’Unione europea ha modernizzato in modo significativo la propria legislazione sulla sicurezza dei prodotti, introducendo obblighi più stringenti per le imprese e maggiori tutele per i consumatori, che hanno diritto a rimedi efficaci in caso di richiamo. Nuovi strumenti digitali per la sorveglianza del mercato Un elemento chiave del rafforzamento dei controlli è l’uso delle tecnologie digitali. Tra gli strumenti introdotti dalla Commissione spicca l’eSurveillance Webcrawler, un sistema automatico che consente di individuare online prodotti già segnalati come pericolosi nel Safety Gate. Nel solo 2025, il webcrawler ha scansionato oltre 1,6 milioni di siti web, individuando più di 20.800 prodotti non conformi offerti online. I consumatori, inoltre, possono segnalare direttamente problemi di sicurezza attraverso il Consumer Safety Gateway, contribuendo in modo attivo alla vigilanza del mercato. Controlli coordinati e nuovo European Product Act Guardando al futuro, la Commissione europea sta preparando, insieme alle autorità nazionali, la Product Safety Sweep 2026, una serie di controlli simultanei online per verificare il rispetto del Regolamento generale sulla sicurezza dei prodotti in settori specifici. Proseguono anche le Coordinated Actions for the Safety of Products (CASP), iniziative di cooperazione tra Stati membri per testare prodotti, condividere buone pratiche e rafforzare le attività di sorveglianza. Come annunciato nella Strategia per il Mercato Unico 2025 e nell’Agenda dei Consumatori 2030, entro la fine dell’anno la Commissione presenterà il nuovo European Product Act, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente le regole sulla vigilanza del mercato e garantire che nel mercato unico europeo entrino solo prodotti sicuri e conformi. Voce della Commissione europea “La sicurezza dei prodotti di consumo è una priorità assoluta per la Commissione”, ha dichiarato Michael McGrath, Commissario europeo per la Democrazia, la Giustizia, lo Stato di diritto e la Protezione dei consumatori. “Il numero record di segnalazioni dimostra che il quadro europeo per la sicurezza dei prodotti è oggi più solido, efficace ed essenziale. Le autorità individuano i prodotti pericolosi più rapidamente e li rimuovono dal mercato con maggiore tempestività”.