Tech Legal IA generativa e privacy: 61 autorità mondiali firmano una dichiarazione congiunta per fermare gli abusi delle immagini artificiali Laura Biarella 08 March 2026 AI Privacy Le principali autorità per la protezione dei dati a livello globale hanno pubblicato una dichiarazione congiunta sulle immagini generate dall’intelligenza artificiale. Il documento lancia un allarme sui rischi per la privacy, sull’uso di immagini realistiche senza consenso e sui pericoli specifici per i minori. Un fronte internazionale per la tutela della privacy Sessantuno autorità per la protezione dei dati provenienti da tutto il mondo hanno pubblicato il 23 febbraio 2026 una dichiarazione congiunta dedicata al crescente fenomeno delle immagini generate dall’intelligenza artificiale. Il documento nasce dalle crescenti preoccupazioni legate ai sistemi di IA in grado di creare immagini e video altamente realistici che raffigurano persone identificabili senza che queste ne siano a conoscenza o abbiano fornito il proprio consenso. L’obiettivo della dichiarazione è stabilire una posizione comune tra le autorità di protezione dei dati e richiamare l’attenzione su un problema che sta assumendo dimensioni globali. Rischi delle immagini generate dall’IA Le tecnologie di generazione di immagini basate sull’intelligenza artificiale stanno diventando sempre più diffuse e accessibili. Tuttavia, la loro capacità di creare contenuti visivi credibili solleva diverse criticità: utilizzo dell’immagine di una persona senza autorizzazione diffusione di contenuti manipolati o falsi danni alla reputazione e alla dignità delle persone difficoltà nell’individuare contenuti artificiali Secondo le autorità firmatarie, la possibilità di produrre immagini realistiche di individui reali senza il loro coinvolgimento rappresenta una minaccia concreta per il diritto alla privacy e per la protezione dei dati personali. Preoccupazione particolare per i minori Uno dei punti centrali della dichiarazione riguarda i rischi per i più giovani. Le autorità evidenziano che le tecnologie di generazione visiva possono essere utilizzate per creare contenuti dannosi o abusivi che coinvolgono minori, con conseguenze potenzialmente gravi sul piano psicologico, sociale e reputazionale. Per questo motivo viene richiesto alle aziende che sviluppano sistemi di IA di adottare misure tecniche e organizzative più rigorose, tra cui: sistemi di prevenzione degli abusi meccanismi di controllo sull’uso delle immagini maggiore trasparenza sui dati utilizzati per addestrare i modelli strumenti per segnalare e rimuovere rapidamente contenuti illegittimi Responsabilità per sviluppatori e piattaforme digitali La dichiarazione congiunta sottolinea la necessità di responsabilizzare tutti gli attori dell’ecosistema digitale: sviluppatori di modelli di IA generativa piattaforme online fornitori di servizi digitali Le autorità chiedono che la progettazione dei sistemi di intelligenza artificiale integri il principio di privacy by design, prevedendo fin dall’inizio protezioni efficaci contro la generazione e la diffusione di immagini dannose o non autorizzate. Verso una governance globale dell’IA generativa Il documento rappresenta uno dei segnali più chiari della crescente attenzione internazionale verso l’impatto delle tecnologie di IA generativa sui diritti fondamentali. Con l’evoluzione sempre più rapida degli strumenti di generazione automatica di immagini e video, le autorità per la protezione dei dati chiedono una cooperazione globale per garantire che innovazione tecnologica e tutela della privacy possano convivere. La dichiarazione punta quindi a promuovere regole condivise, maggiore responsabilità e protezioni concrete, soprattutto per le categorie più vulnerabili come i minori.