Milano, extracosti del Villaggio Olimpico: il Comune esclude erogazioni dirette a Coima

Milano, extracosti del Villaggio Olimpico: il Comune esclude erogazioni dirette a Coima

Il Comune di Milano ha approvato l’ordine del giorno per escludere erogazioni dirette a Coima per gli extracosti del Villaggio Olimpico

In occasione delle Olimpiadi Invernali di Milano e Cortina, nel capoluogo lombardo è stato realizzato il grande villaggio olimpico, con l’obiettivo, poi, di convertirlo in Studentato.

Coima, tramite il Fondo Porta Romana, ha realizzato il Villaggio, destinato a diventare lo studentato da 1.700 posti letto già da settembre del 2026. La stessa società, tuttavia, da oltre un anno, scrive Milano Today, ha avviato l’iter per il riconoscimento degli extracosti nella realizzazione della struttura. La società si sta appigliando al “Decreto Sport” di giugno 2025 che consente al Comune di modificare accordi e convenzione per riconoscere maggiori costi. Si tratta, però, di una facoltà, non di un obbligo.

Milano, botta e risposta con Coima per il Villaggio Olimpico

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Obbligo che, invece, ha Coima a realizzare, in modo inequivocabile e “a propria cura e spese” il Villaggio Olimpico. C’è, quindi, la richiesta di riconoscimento degli extracosti, ma non ci sono documenti a supporto e si chiede, dall’altra parte al Comune, di non modificare la convenzione con Coima.

Un ordine del giorno presentato dai consiglieri Verdi Tommaso Gorini Francesca Cucchiara ha, pertanto, portato a un no secco a erogazione di fondi pubblici o “premi” volumetrici per compensarli da parte di Coima.