Smart Road Firenze, ciclista investito e ucciso da un camion: si accende il dibattito sulla sicurezza stradale Francesco Ton... 21 March 2026 Sicurezza Ciclista investito e ucciso da un camion a Firenze, ipotesi causa dell’angolo cieco del mezzo, mentre la minoranza in Comune chiede maggiore sicurezza stradale Ancora una vittima della strada. Ancora un morto in un incidente. Questa volta è successo a Firenze, nella mattinata del 17 marzo, quando un ciclista di 78 anni ha perso la vita a causa per lo scontro con un camion. È successo all’incrocio tra viale Gramsci e viale Leopardi, anche perché il veicolo e la bicicletta dell’uomo che ha perso la vita erano entrambe ferme a un semaforo, regolarmente in attesa di poter transitare. Ed è proprio quando sarebbe scattato il verde che la tragedia si sarebbe consumata. Secondo le prime ricostruzioni, il camion sarebbe ripartito esattamente insieme al ciclista, poi il mezzo pesante ha svoltato travolgendolo, probabilmente perché non ha potuto vederlo. Riaccendendo il problema sull’angolo cieco dei veicoli, soprattutto quelli di grandi dimensioni, che in strade urbane rappresentano un pericolo non da poco per gli utenti deboli come i pedoni e i ciclisti. Immediato il cordoglio da parte dell’amministrazione comunale e della sindaca Sara Funaro, che in un comunicato rendono noto di aver attivato tutto il supporto psicologico in sostegno alla famiglia della vittima. La minoranza dei consiglieri comunali fiorentini, però, chiede altro. Il capogruppo di Forza Italia in Comune, Alberto Locchi, ha detto che la situazione del traffico in concomitanza dei lavori della tramvia, ed in particolare nel tratto Donatello-Agnolo, è a dir poco caotica e convulsa. Chiedo fortemente una rinnovata attenzione su questa situazione e sollecito nuovamente la presenza fissa di agenti della polizia municipale a presidio degli incroci più importanti Firenze, ciclista travolto da un camion, cordoglio della sindaca Funaro. Ma la minoranza in Comune chiede più sicurezza stradale Firenze, ciclista investito e ucciso da un camion: si accende il dibattito sulla sicurezza stradale LEGGI ANCHE Italia, i dati Istat esaltano Firenze: in calo il tasso di motorizzazione delle auto. I numeri La presenza fissa di agenti di Polizia Locale potrebbe essere una soluzione al caos che si crea nelle strade di Firenze in questi mesi di intensi lavori per la realizzazione della nuova tranvia. Un aspetto sottolineato anche da un comunicato congiunto dei consiglieri comunali di Fratelli d’Italia, che chiedono alla sindaca misure urgenti per la tutela della sicurezza stradale dei fiorentini: ormai le strade di Firenze sono sempre più difficili e la convivenza tra cantieri, restringimenti, mezzi pesanti, biciclette e traffico ordinario è diventata estremamente critica. Con i continui restringimenti causati dai lavori, è inevitabile chiedersi come si possa pensare di far convivere in condizioni di sicurezza ciclisti, mezzi pesanti e traffico ordinario sulle strade di Firenze. Il Comune non può continuare a inseguire le emergenze. Deve dire subito cosa abbia fatto finora e quali misure intenda adottare, senza ulteriori ritardi, per garantire maggiore sicurezza sulle strade cittadine e nei tratti interessati dai cantieri tramviari L’incidente mortale ha peraltro paralizzato il traffico nella zona di viale Gramsci, rimasto chiuso per circa 4 ore nella mattinata del 17 marzo per consentire le operazioni di soccorso e accertamento da parte della Polizia Locale.