Smart Road HumanX Redditi famiglie, nel 2024 il Sud cresce più del Nord, ma il divario resta profondo Laura Biarella 21 March 2026 Citizen Redditi famiglie. Rimini guida la classifica (+5,78%), Milano prima per reddito pro‑capite. Foggia ultima. Nel 2024 il reddito disponibile delle famiglie italiane cresce del 2,98%, con un’accelerazione significativa nel Mezzogiorno (+3,38%), superiore al Centro‑Nord (+2,84%). Rimini è la provincia più dinamica, mentre Milano mantiene il primato del reddito pro‑capite (36.188 euro). Persistono però forti squilibri territoriali: Foggia chiude la classifica con 14.953 euro pro‑capite. Quadro nazionale, crescita ovunque, ma a velocità diverse Secondo l’analisi Unioncamere–Centro Studi Tagliacarne, nel 2024 tutte le macroaree italiane registrano un incremento del reddito disponibile, con un recupero reale superiore all’inflazione. Ecco le variazioni: Mezzogiorno: +3,38% Centro: +2,95% Nord: +2,80% Italia: +2,98% Il Sud sorprende per dinamismo, con sei province meridionali nelle prime dieci posizioni per crescita del reddito. Tuttavia, il divario strutturale rimane evidente: il reddito pro‑capite del Nord supera quello del Sud di circa 50%. Province che crescono di più, Rimini vola, Ragusa e Venezia seguono La classifica delle variazioni percentuali 2023–2024 vede: Posizione – Provincia – Crescita % Rimini +5,78% Ragusa +5,55% Venezia +4,95% Benevento +4,85% Teramo +4,80% Rimini scala otto posizioni rispetto all’anno precedente, diventando il territorio più dinamico d’Italia. Reddito pro‑capite, Milano irraggiungibile, Foggia ultima La graduatoria 2024 del reddito disponibile pro‑capite conferma una forte polarizzazione: Top 3 province più ricche 1. Milano 36.188 € 2. Bolzano 32.680 € 3. Monza e Brianza 30.182 € Ultime 3 province 105. Caserta 15.288 € 106. Agrigento 15.059 € 107. Foggia 14.953 € Il divario tra Milano e Foggia è di 21.235 euro pro‑capite. Il Sud cresce, ma resta indietro: 18 province meridionali nelle ultime 20 posizioni Nonostante la crescita più sostenuta, il Mezzogiorno continua a occupare la parte bassa della classifica: 18 province su 20 nelle ultime posizioni sono meridionali. L’unica provincia del Sud nella prima metà della graduatoria è Cagliari (24.226 €). Il direttore del Centro Studi Tagliacarne sottolinea come il Sud stia mostrando segnali di dinamismo, ma con un reddito pro‑capite ancora inferiore del 23% alla media italiana e retribuzioni più basse di circa 20 punti percentuali rispetto al Centro‑Nord. Città metropolitane restano hub di ricchezza Le aree metropolitane registrano un reddito pro‑capite superiore del 14% rispetto alle altre province, grazie a: maggiore concentrazione di attività direzionali, retribuzioni più elevate (quasi +30%), costo della vita più alto. Milano, Roma, Bologna e Firenze confermano il loro ruolo di poli economici nazionali. Focus Umbria Umbria Reddito disponibile totale 2024: 19,197 miliardi € Crescita 2023–2024: +3,07% Reddito pro‑capite 2024: 22.524 € (+3,37%) Province umbre Perugia: 23.156 € pro‑capite Terni: 20.661 € pro‑capite L’Umbria cresce più della media nazionale e si colloca nella fascia medio‑alta del Centro Italia. Segnali positivi, ma la frattura territoriale resta aperta Il 2024 mostra un’Italia che recupera potere d’acquisto e vede un Mezzogiorno più dinamico del previsto. La distanza tra Nord e Sud rimane ampia, soprattutto sul fronte del reddito pro‑capite e delle retribuzioni. Le città metropolitane continuano a trainare il Paese, mentre molte province meridionali restano in difficoltà strutturale.