Zona 30 Roma, arriva la stretta del Comune: controlli, dissuasori e autovelox

Zona 30 Roma, arriva la stretta del Comune: controlli, dissuasori e autovelox

Il Comune di Roma va avanti per la sua strada sulla Zona 30 nel centro storico: in arrivo dissuasori e più controlli e sugli autovelox…

La nuova Zona 30 introdotta a Roma, nel centro storico, continua a far discutere.  Nel tardo pomeriggio di martedì 17 marzo si è tenuta, a Palazzo Senatorio, una riunione operativa sul tema che ha coinvolto il Dipartimento Mobilità, il Comando della Polizia Locale e la Direzione Generale di Roma Capitale.

Come riporta Il Messaggero, si è trattato di un incontro tecnico per allinearsi sulle normative e per mettere in atto una vera e propria stretta per il rispetto delle normative. Saranno disposti, nei prossimi giorni, indicatori di velocità per dissuadere dal mancato rispetto del limite dei 30 kilometri orari, ma non solo.

Zona 30 Roma, le prossime tappe

Zona 30 Roma, arriva la stretta del Comune: controlli, dissuasori e autovelox

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Per quanto riguarda gli autovelox, fa sapere il Campidoglio, la collocazione rimane legato alle procedure e alle “condizioni stringenti che ne consentono l’installazione soloin specifici tratti”. Motivo per cui, oltre ai dispositivi che potranno essere installati, ci sarà un aumento nel dispiego delle forze di Polizia Locale per segnalare comportamenti pericolosi e non in linea con le norme.

Il Comune va avanti. La Zona 30 è uno strumento che garantisce la protezione del Centro Storico e una maggior sicurezza per pedoni e altri utenti vulnerabili. Mentre sulla delibera comunale pende sempre il ricorso al Consiglio di Stato presentato dall’associazione “Le Partite Iva”, dal “Comitato Tutela Parcheggi e Mobilità nel Lazio” e da tassisti e cittadini.