Smart Road Allarme sicurezza stradale: nel 2026 già oltre 100 decessi tra i pedoni. I numeri Matteo Curci 25 March 2026 Sicurezza La sicurezza stradale è un problema serio in Italia: nei primi mesi del 2026 già oltre 100 decessi tra i pedoni, maglia nera alla Lombardia La sicurezza stradale in Italia rimane un problema. Le leggi, il Codice della Strada e i controlli possono essere un deterrente e limitare, in parte, i disagi e i sinistri, ma sono i comportamenti dei cittadini a fare davvero la differenza. Una differenza che, in questo avvio di 2026, non si sta vedendo. I dati dell’Osservatorio Pedoni sono preoccupanti. Sono già 108 i pedoni deceduti sulle strade italiane in poco meno di tre mesi e sono numeri che devono far riflettere, soprattutto per quanto riguarda le fasce più vulnerabili della popolazione. Sicurezza stradale, i dati regione per regione Allarme sicurezza stradale: nel 2026 già oltre 100 decessi tra i pedoni. I numeri LEGGI ANCHE Intelligenza artificiale in Veneto, solo il 14,9% delle imprese ha una strategia strutturata Andando nel dettaglio, sono 72 gli uomini deceduti, mentre 36 le donne. L’età è un altro fattore da analizzare. Ben 55 persone erano di oltre 65 anni, più della metà del totale. Si confermano, quindi, gli anziani come i soggetti più esposti al rischio su strade in cui gli eccessi di velocità e le generali violazioni delle regole comportano dei problemi molto seri per la sicurezza. Il dato del 2026 si inserisce all’interno di numeri preoccupanti anche nei due anni precedenti. Nel 2024 le vittime complessive sono state 470, mentre nel 2025 la stima si è fermata sui 434 decessi. Tra i territori con il maggior numero di morti c’è la Lombardia (15), seguita da Piemonte (12), Lazio (10), Campania (9), Veneto, Toscana, Liguria (8), Emilia-Romagna, Puglia (7), Sicilia (6), Calabria (5), Umbria (4), Marche (3), Friuli Venezia-Giulia, Abruzzo e Sardegna (2).