Misc Consorzi stabili, cosa cambia con la Legge PMI 2026 che modifica il Codice Appalti Laura Biarella 25 March 2026 Consorzi stabili: qualificazione con mezzi propri, nuovi vincoli e impatto sul mercato degli appalti pubblici. E’ stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 68 del 23 marzo 2026, la Legge annuale per le PMI (L. n. 34/2026) che introduce una modifica strategica al Codice dei contratti pubblici (D.lgs. n. 36/2023): l’estensione ai consorzi stabili della possibilità di qualificarsi con requisiti propri, inclusi mezzi d’opera, attrezzature e organico medio delle consorziate. Una novità che ridisegna gli equilibri tra le forme consortili e rafforza il ruolo dei consorzi come soggetti imprenditoriali autonomi. La novità: i consorzi stabili potranno qualificarsi con mezzi propri La novella è contenuta nell’articolo 5 della Legge n. 34/2026, che interviene sull’art. 67, comma 5, del Codice dei contratti pubblici. Il testo ora recita che possono utilizzare requisiti propri: “I consorzi di cooperative, i consorzi tra imprese artigiane e i consorzi stabili” (Legge n. 34/2026, art. 5). Si tratta di un’estensione significativa: fino a oggi, questa facoltà era riservata solo ai consorzi di cooperative e ai consorzi artigiani. Cosa significa in concreto I consorzi stabili potranno: qualificarsi senza dipendere dai requisiti delle singole consorziate esecutrici; valorizzare mezzi, attrezzature e organico medio del consorzio o delle consorziate; presentarsi alle gare con una capacità tecnica e finanziaria autonoma. Il riferimento all’Allegato II.12 del Codice chiarisce che la qualificazione dovrà seguire le regole del sistema SOA per lavori sopra i 150.000 euro. Il dossier parlamentare conferma che la norma: “estende quanto previsto dal comma 5 anche ai consorzi stabili […] introducendo la possibilità di far valere mezzi d’opera, attrezzature e organico medio delle consorziate” (Dossier Senato, Art. 3-bis) Nuovi vincoli, obbligo di rispettare anche il comma 1 dell’art. 67 L’apertura è bilanciata da un rafforzamento dei requisiti: la legge estende ai consorzi stabili anche l’obbligo di rispettare i requisiti di capacità tecnica e finanziaria previsti dal comma 1 dell’art. 67. In altre parole: più autonomia nella qualificazione, ma anche più responsabilità e controlli. Perché questa modifica è importante La riforma riconosce la natura imprenditoriale dei consorzi stabili, che già operano come soggetti strutturati e dotati di una propria organizzazione. Gli effetti attesi: Maggiore competitività dei consorzi stabili. Potranno competere con una forza propria, senza dipendere dalla qualificazione delle consorziate esecutrici. Allineamento normativo. Si supera la disparità con consorzi artigiani e cooperative, che già godevano di questa facoltà. Più chiarezza nelle gare. Il richiamo all’Allegato II.12 crea un quadro tecnico più definito e coerente con il sistema SOA. Impatto sul mercato. La modifica potrebbe favorire: aggregazioni più solide, maggiore partecipazione alle gare, un rafforzamento delle filiere territoriali. Consorzi stabili, cosa cambia per le imprese consorziate Per le imprese aderenti, la riforma può tradursi in: minore pressione sui requisiti individuali maggiore accesso alle gare tramite il consorzio opportunità di crescita senza investimenti duplicati maggiore stabilità nei rapporti consortili Il consorzio diventa sempre più un hub di competenze e mezzi, non solo un coordinatore. Riepilogo operativo Tema Cosa cambia Qualificazione I consorzi stabili possono usare requisiti propri Requisiti Esteso l’obbligo di rispettare anche il comma 1 dell’art. 67 Mezzi d’opera Possibile utilizzare mezzi e organico delle consorziate Riferimento tecnico Applicazione dell’Allegato II.12 (sistema SOA) Effetti Più autonomia, più concorrenza, più responsabilità La Legge PMI 2026 segna un passaggio evolutivo per i consorzi stabili: più autonomia, più strumenti, più competitività. Una riforma che punta a rafforzare le aggregazioni d’impresa e a rendere più efficiente la partecipazione alle gare pubbliche, mantenendo però un presidio rigoroso sui requisiti.