Milano, sanzioni per il transito in corsia preferenziale, l’ira dei motociclisti: le segnalazioni non si vedevano. Il caso

Milano, sanzioni per il transito in corsia preferenziale, l’ira dei motociclisti: le segnalazioni non si vedevano. Il caso

Pioggia di sanzioni sui motociclisti a Milano tra viale Serra e piazzale Lodi per il divieto di transito in corsia preferenziale che non si vedeva bene. E ora scoppia il caso

Il transito è temporaneamente vietato, ma i segnali non sono leggibili. E quando arriva la sanzione è subito polemica. In questi giorni a Milano stanno emergendo sempre più segnalazioni di una criticità che si è tradotta in numerose multe nei confronti di motociclisti che però a gran voce sostengono che quel divieto non fosse proprio chiaramente leggibile.

Il fatto fa riferimento al provvedimento adottato per le Olimpiadi e Paralimpiadi invernali, durante le quali è stato potenziato ad hoc il trasporto pubblico. E dunque l’Amministrazione comunale ha varato il divieto temporaneo di transito sulla corsia preferenziale della 90-91, dove passano bus e taxi, per motocicli e ciclomotori. Il tratto in questione è quello che dall’incrocio di viale Serra-viale De Gasperi-viale Scarampo va fino a piazzale Lodi. Una zona particolarmente interessata dalla mobilità nel periodo olimpico nella quale, tra il 2 febbraio e il 18 marzo, vigeva il divieto di transito alle due ruote a motore.

Milano, il divieto di transito comunicato con il nastro adesivo: i motociclisti contro le sanzioni per essere passati in corsia preferenziale

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Ma il quotidiano Il Giorno riporta tante testimonianze di cittadini che hanno ricevuto numerosi verbali, anche decine a testa, per aver infranto quel divieto. Il motivo, lamentano i motociclisti pluri-multati, è che la disposizione provvisoria che impediva il passaggio di motocicli e ciclomotori nella corsia preferenziale non era chiaramente visibile. 

La scelta del Comune di Milano è stata quella di apporre del nastro adesivo sul cartello che dice chi è autorizzato a transitare. Come a cancellare le categorie da escludere per alcune settimane. Invece che installare un segnale temporaneo per elencare chi non può entrare, è stata coperta l’icona dei mezzi momentaneamente non autorizzati. I cittadini multati lamentano quindi una comunicazione scarsa nel far sapere dei divieti. Motivo per cui tanti, inconsapevolmente, sono passati nella corsia preferenziale per giorni e giorni. Ritrovandosi verbali da un ammontare di migliaia di euro da pagare.