Smart Road HumanX Persone senza dimora nei 14 Comuni Centro di Area Metropolitana, il report ISTAT 2026 Laura Biarella 27 March 2026 Citizen Il report ISTAT diffuso il 25 marzo 2026 fotografa la presenza delle persone senza dimora nei 14 Comuni Centro di Area Metropolitana (CCAM). Nella notte del 26 gennaio 2026 sono state rilevate 10.037 persone senza dimora, tra strada e strutture di accoglienza. Roma, Milano, Torino e Napoli registrano i numeri più elevati, mentre Reggio Calabria, Messina e Catania presentano le presenze più contenute. Il fenomeno mostra forti differenze territoriali, demografiche e strutturali, con un ruolo cruciale delle strutture di accoglienza e una prevalenza significativa di persone di nazionalità straniera. Conteggio 2026, oltre 10mila persone senza dimora nei 14 CCAM Per il report ISTAT, nella notte del 26 gennaio 2026 sono state rilevate 10.037 persone senza dimora nei 14 Comuni Centro di Area Metropolitana. Di queste: 5.563 ospitate in strutture di accoglienza notturna (55,4%) 4.474 presenti in strada o in sistemazioni di fortuna (44,6%) Le presenze più basse si registrano a: Reggio Calabria: 31 persone Messina: 129 persone Catania: 218 persone Strutture di accoglienza, capienza insufficiente e forte pressione Le strutture censite sono 217, per un totale di 6.678 posti letto, insufficienti rispetto al numero complessivo delle persone senza dimora. Tasso medio di occupazione: 83,3% In alcune città la capienza supera il 100% grazie a posti aggiunti in emergenza (es. Cagliari) Le città con maggiore capienza: Milano: 1.348 posti Roma: 1.591 posti Torino: 770 posti Vita in strada, dove si trovano le persone senza dimora Tra le 4.474 persone rilevate in strada: 35,1% dormiva direttamente su strada o piazza 32,1% in spazi urbani riparati (portici, sottopassi) 9,3% in stazioni o terminal 5,5% in tende o auto Le città con la maggiore incidenza di persone in spazi senza riparo: Messina (73,9%) Catania (61,3%) Napoli (57,9%) Profilo delle persone senza dimora: età, genere, nazionalità Genere Le donne sono una minoranza: 21,4% nelle strutture circa 12% tra chi vive in strada (sui casi identificati) Età Nelle strutture: 15,3% tra 18–30 anni 61,3% tra 31–60 anni 23,4% oltre 60 anni In strada: 16,2% tra 18–30 anni 73,2% tra 31–60 anni 10,6% oltre 60 anni Nazionalità Nelle strutture: 69% persone straniere In strada: 70,6% persone straniere Le città con la maggiore incidenza di stranieri: Milano (78,7%) Firenze (78,7%) Bari (78,1%) Roma (75,9%) Distribuzione territoriale, centro storico e grandi assi viari La maggior parte delle persone senza dimora vive in aree centrali: 52,7% in centro storico o aree pedonali 30,1% lungo assi viari principali 14,7% in zone periferiche 3,1% in aree non urbanizzate Città con la maggiore concentrazione in centro: Cagliari (97,1%) Bari (77,5%) Catania (78,2%) Perché questi dati sono importanti Il conteggio PIT (Point in Time) rappresenta una fotografia essenziale per: programmare politiche sociali mirate dimensionare correttamente i servizi di accoglienza comprendere le dinamiche territoriali della marginalità monitorare l’evoluzione del fenomeno nel tempo Il report evidenzia una pressione crescente sulle strutture e una forte presenza di persone straniere, giovani adulti e uomini, con differenze significative tra Nord, Centro e Sud.