Smart Road Sicurezza, stallo sui fondi per la Polizia Locale: la protesta degli Assessori contro il Piano della Regione Lombardia Matteo Curci 28 March 2026 Sicurezza Gli Assessori dei comuni di Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova protestano contro il piano della Regione Lombardia sulla sicurezza e sui fondi alla Polizia Locale La Regione Lombardia, negli ultimi mesi, ha parlato di tanti fondi legati a interventi per la sicurezza, ma i Comuni della Lombardia orientale hanno denunciato lo stallo sui fondi per la Polizia Locale. Nella giornata di martedì 24 marzo si sono riuniti gli Assessori alla Sicurezza di Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova insieme ai rispettivi comandanti della Polizia Locale. Un incontro, come si legge sulla Gazzetta di Mantova, servito per lanciare l’allarme sul silenzio della Regione Lombardia a ormai sei mesi dal tavolo tenuto con l’Assessore alla Sicurezza e Protezione Civile Romano La Russa. Sicurezza, l’appello degli Assessori Sicurezza, stallo sui fondi per la Polizia Locale: la protesta degli Assessori contro il Piano della Regione Lombardia LEGGI ANCHE Roma, nuovo Ponte dei Congressi: assegnato l’appalto, obiettivo partire coi lavori entro il 2026 Questo tavolo avrebbe dovuto dare seguito alla piattaforma operativa presentata a luglio dai 12 capoluoghi lombardi: “Nonostante le aperture di facciata dell’assessore La Russa, non è stato fatto nulla di sostanziale. Siamo stanchi di verbali che non diventano realtà”, hanno fatto sapere gli assessori. Si chiede l’aggiornamento del Regolamento regionale 5/2019. Il bastone distanziatore, per esempio, viene definito come “uno strumento di difesa che la Regione deve sdoganare con un atto normativo chiaro”. Si richiede, poi, l’acesso al Sistema di indagine interforze. La formazion attuale viene definita “discontinua e insufficiente”. Si chiedevano corsi semestrali per gli agenti e annuali per gli ufficiali. La Regione aveva previsto un potenziamento, ma manco certezze in questo senso. I dati reali, insomma, evidenziano poi come lo stanziamento dei 4,3 milioni di euro per 370 comuni “sbandierato da La Russa” si tratti di “briciole che non coprono nemmeno le necessità operative”. Gli assessori chiedono interventi strutturali, non una tantum. E protestano contro il silenzio assordante della Regione.