Roma, tassa di soggiorno da record nell'anno del Giubileo: battuto il primato del 2024

Roma, tassa di soggiorno da record nell’anno del Giubileo: battuto il primato del 2024

Nell’anno del Giubileo la tassa di soggiorno ha fatto ricco il Comune di Roma: battuto l’incasso da record del 2024

Il 2025 è stato l’anno del Giubileo a Roma. Un evento che ha portato a eventi internazionali, concerti e a un traffico di turisti che ha fatto molto bene alle casse del Comune capitolino. A dirlo sono i numeri, con l’amministrazione che ha fatto registrare il record di incassi sulle tasse di soggiorno da versare in hotel o b&b della città.

Il dato del 2024 è stato ampiamente superato. Nel 2025 i turisti e i pellegrini che si sono recati a Roma in occasione dell’anno del Giubileo hanno versato un totale di 300 milioni di euro di tasse di soggiorno. Secondo quanto risulta a Roma Today, si ha la certezza, pur mancando ancora i dati precisi, di aver battuto il record del 2024.

Roma, i numeri degli anni precedenti

Roma, tassa di soggiorno da record nell’anno del Giubileo: battuto il primato del 2024

LEGGI ANCHE Liguria, pronta la nuova ciclabile Cervo-Diano Marina: 7 chilometri di tracciato sul mare. Apertura prima di Pasqua

Alcune stime parlano anche di 350 milioni di euro, quasi il triplo di quanto incassato nel 2022. Secondo i dati dell’Osservatorio nazionale, realizzato da Jfc Tourism and Management, pubblicato nel 2024, Roma, nel 2022 aveva incassato 132.517.000 euro in un anno che risentiva ancora dei problemi legati al Covid. L’anno dopo, invece, sono stati 181.132.000 euro, mentre nel 2024 si è arrivati a 292.609.000 euro.

La tassa di soggiorno è un onere da versare direttamente al Comune e va pagato da parte di chi alloggia nelle strutture per un massimo di 10 giorni. E va dai 3 a i 10 euro. La riscossione è a carico degli albergatori e il mancato rispetto comporta un illecito amministrativo.