Enforcement Sicurezza Genova, Silvia Salis proroga il divieto di consumo di alcolici all’aperto. La nuova data Francesco Ton... 02 April 2026 Nuova proroga del divieto di consumo di alcolici all’aperto a Genova, la sindaca Silvia Salis prolunga la scadenza dell’ordinanza di altri sei mesi Prosegue la stretta di Genova al consumo di alcolici all’aperto. Nell’ambito della volontà di puntare sulla sicurezza urbana e di evitare situazioni di degrado, la sindaca Silvia Salis ha optato per prorogare ancora quell’elenco di divieti che bandiscono le bevande alcoliche dagli spazi pubblici, fatta eccezione per le aree di proprietà o in concessione agli esercizi commerciali. La decisione, arrivata dopo un consulto con l’assessora Arianna Viscogliosi (Sicurezza) e Tiziana Beghin (Commercio), ricalca quelle già prese a intervalli di sei mesi. Il divieto che sarebbe scaduto il 31 marzo era già una proroga di quello che doveva terminare il 30 settembre 2025. E così, a ruota, Silvia Salis ha deciso di mantenere questa stretta contro il consumo di alcolici rinnovandola di altri 6 mesi. La nuova scadenza è quindi il 30 settembre 2026. Sicurezza Genova, divieto di consumo alcolici all’aperto prorogato al 30 settembre: le fasce orarie in cui vige la stretta Sicurezza Genova, Silvia Salis proroga il divieto di consumo di alcolici all’aperto. La nuova data LEGGI ANCHE Gare clandestine fuori dal centro abitato: la Cassazione richiama i giudici sulla “Particolare tenuità” Il divieto, arrivato con ordinanza della prima cittadina di Genova, prevede che su tutto il territorio della città ogni giorno dalle 22 alle 6 del giorno successivo, sono vietati la detenzione e il consumo di bevande alcoliche nelle aree pubbliche, escluse le aree date in concessione a pubblici esercizi. Ci sono poi delle zone genovesi in cui la stretta è rafforzata, in particolare perché vi sono registrati più numerosi episodi di degrado. A Rivarolo, Sampierdarena, Giardini Cavagnaro, Sestri Ponente, Centro Storico, Canevari, Vernazzola, spiaggia di Voltri, laghetti di San Carlo di Cese, Giardini di Quinto e Cornigliano i divieti di detenzione e consumo alcolici entrano in vigore già dalle 12, con fine prevista per le 8 del giorno successivo. Dunque ci sarebbero appena 4 ore per consumare bevande che contengono alcol all’aperto, dalle 8 alle 12 del mattino. I trasgressori rischiano fino a 500 euro di multa. Per quanto riguarda invece la vendita di bevande alcoliche da asporto, pratica che favorirebbe il consumo in spazi pubblici, in qualsiasi tipo di contenitore, deve cessare ogni giorno alle 22 e non può riprendere prima delle 6 del giorno successivo.