Tranvia Firenze-Bagno a Ripoli, arriva l’accordo tra Comune e Soprintendenza: via libera alle pensiline delle fermate

Tranvia Firenze-Bagno a Ripoli, arriva l’accordo tra Comune e Soprintendenza: via libera alle pensiline delle fermate

Finisce il braccio di ferro tra Comune e Soprintendenza per le 6 pensiline della tranvia Firenze-Bagno a Ripoli, saranno integrate nel tessuto urbano e architettonico

Comune di Firenze e Soprintendenza delle Belle Arti hanno trovato l’accordo: le pensiline di sei fermate nei viali della tranvia che potrà fino a Bagno a Ripoli si faranno. Un risultato non da poco considerando tutte le discussioni e gli stalli che ci sono stati fino ad ora per quelle installazioni che arriveranno ad arricchire e impreziosire la linea del tram 3.2.1 il cui completamento dovrebbe essere effettuato entro il 2026.

Fino a poco tempo a infatti il soprintendente Andrea Pessina aveva bocciato il progetto delle pensiline in nome della tutela paesaggistica, in una città che notoriamente ha bellezze architettoniche e artistiche. Ma la decisione aveva scontentato non solo la giunta di Sara Funaro, bensì anche i cittadini, costretti ad attendere il passaggio dei mezzi senza riparo nei giorni di pioggia.

Le cose però sono cambiate, riporta La Nazione, quando la nuova soprintendente Antonella Ranaldi ha preso il posto di Pessina e, dopo dialoghi e trattative con il Comune, ha dato il via libera alle pensiline delle fermate della nuova tranvia. Una notizia festeggiata come una vittoria da parte della sindaca e dalla sua giunta.

Tranvia Firenze-Bagno a Ripoli, via libera alle pensiline lunghe 12 metri: ecco come saranno

Tranvia Firenze-Bagno a Ripoli, arriva l’accordo tra Comune e Soprintendenza: via libera alle pensiline delle fermate

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Saranno 6 le pensiline che sorgeranno lungo la 3.2.1 che si dirigerà a Bagno a Ripoli. Riguarderanno le fermate di Matteotti, Donatello, Pellico, Leopardi, Beccaria e Piave. Saranno lunghe 12 metri, fatte in vetro stratificato e con installazioni di acciaio per i posti a sedere. A livello tecnologico, disporranno di display informativi, pannelli digitali e anche biglietterie automatiche. Si integreranno inoltre col paesaggio circostante grazie alla coloritura verde delle coperture e con la forma, che dovrebbe ricordare le alberature cittadine.

In particolare in piazza Beccaria, dove tra l’altro sono in arrivo i platani orientali, il rendering prevede oltre alla pensilina anche delle panchine bianche per migliorare l’offerta di arredo pubblico. E Firenze ora punta già ad allargarsi: una volta ottenuti i via libera della Soprintendenza per le sei fermate della linea fino a Bagno a Ripoli, l’obiettivo è poterle installare per quelle delle tranvie già esistenti. Un iter che non sarà facile da completare, ma intanto un primo risultato è stato ottenuto, ma la sindaca Funaro ha fiducia:

Le pensiline sono state progettate con grande attenzione al tema del verde e nel rispetto del contesto ambientale e architettonico. Questo vale per la nuova linea, ma il nostro auspicio è aprire un dialogo anche sulle linee precedenti, per estendere gli interventi. Così da rendere il servizio più uniforme e assicurare coperture laddove oggi mancano: attendere alle fermate in uno spazio protetto è una risposta fondamentale per i cittadini