Legal HumanX Giornata internazionale della Salute, il 7 aprile celebra l’equità sanitaria globale Laura Biarella 05 April 2026 Extra UE Dal 1948 il 7 aprile celebra la Giornata Internazionale della Salute, istituita dall’OMS per promuovere la consapevolezza sanitaria globale. Il tema “Costruire un mondo più giusto, più sano” richiama le profonde disuguaglianze emerse con la pandemia e rilancia l’appello a garantire accesso equo ai servizi sanitari. In Italia, numerosi eventi e iniziative coinvolgono istituzioni, associazioni e cittadini. Ricorrenza che origina con l’OMS La Giornata Internazionale della Salute si celebra ogni anno il 7 aprile, data che ricorda la prima Assemblea dell’Organizzazione Mondiale della Sanità nel 1948. Dal 1950 questa ricorrenza rappresenta un momento globale di sensibilizzazione su temi cruciali per la salute pubblica: dalla salute mentale all’assistenza materno-infantile, fino all’impatto del cambiamento climatico. L’obiettivo è lo stesso: richiamare l’attenzione mondiale sulle challenge sanitarie e sulle condizioni che determinano la qualità della vita delle persone. “Costruire un mondo più giusto, più sano”, tema dell’anno Il messaggio lanciato dall’OMS è diretto, “Il nostro mondo è un mondo diseguale”. La pandemia di Covid-19 ha evidenziato come l’accesso ai servizi sanitari, alle cure e a condizioni di vita dignitose non sia equamente distribuito. Molti gruppi sociali nel mondo vivono: – redditi minimi insufficienti – abitazioni precarie – scarse opportunità educative e lavorative – disuguaglianze di genere – accesso limitato ad acqua pulita, aria salubre e servizi sanitari Queste condizioni generano malattie evitabili, sofferenze e morti premature, con impatti profondi sulle società e sulle economie. L’OMS chiede ai governi di: – garantire condizioni di vita e lavoro favorevoli alla salute – monitorare le disuguaglianze sanitarie – assicurare accesso universale a servizi sanitari di qualità Covid-19 e disuguaglianze, urgenza di azione globale Il Covid-19 ha colpito tutti i Paesi, ma non in modo uniforme. Le comunità più vulnerabili hanno subito: – maggiore esposizione al contagio – minore accesso ai servizi sanitari – impatti economici più gravi – difficoltà nell’accesso ai vaccini Per questo l’OMS ha lanciato la campagna #VaccinEquity, chiedendo ai Paesi e alle aziende farmaceutiche di garantire che entro i primi 100 giorni dell’anno la vaccinazione di operatori sanitari e anziani fosse avviata in tutto il mondo. Eventi in Italia, focus su prevenzione, territorio e diritto alla salute In occasione della Giornata Internazionale della Salute in Italia si svolgono numerose iniziative che coinvolgono istituzioni, associazioni e cittadini. Tra le principali: • “Il Contesto Urbano e il Territorio per promuovere la Salute” Web conference organizzata da FederSanità ANCI Friuli Venezia Giulia (7 aprile, ore 16:00–18:00). Un confronto sul ruolo delle città e dei territori nella promozione della salute pubblica. • “La Prevenzione è la miglior cura per il tuo Cuore”. Evento online dell’Istituto Auxologico Italiano (7 aprile, dalle 18:00). Focus su prevenzione cardiovascolare e stili di vita. • Progetto “Per te ‘Star Bene’ significa?” Promosso dall’Associazione Respiriamo Insieme, per diffondere una cultura condivisa della salute. • “La nostra Salute non è in vendita!” Iniziativa della Campagna Dico 32! – Salute per Tutte e Tutti (7–10 aprile). Eventi e mobilitazioni contro la commercializzazione della salute, con una lettera indirizzata alle istituzioni europee. Impegno che riguarda città, istituzioni e cittadini La Giornata Internazionale della Salute non rappresenta solo una ricorrenza simbolica, bensì è un invito a ripensare le politiche urbane, sociali e sanitarie in chiave di equità. Dalle infrastrutture ai servizi territoriali, dalla prevenzione alla digitalizzazione della sanità, ogni scelta pubblica può contribuire a ridurre le disuguaglianze e costruire comunità più resilienti.